'Tutto questo ha comportato disagi per i cittadini che per altro continueranno a pagare la TARI ancora a lungo, senza vedere commisurare la tassa sui rifiuti all’indifferenziato prodotto. Chiusura totale infatti da parte della maggioranza, e della giunta attraverso le parole dell’assessore Filippi, alla richiesta contenuta nella mozione dei gruppi consiliari di centro destra di avere simulazioni della tariffazione puntuale entro il primo semestre del 2023. E in tutto questo in centro storico i condomini dovranno pagare di tasca propria persino l’installazione della custodia cilindra che serve per contenere la chiave del portone di accesso per agevolare l’ingresso dell’operatore' - continua Rossini.
'Paradigma dell’approccio della giunta al tema è il blocco delle agevolazioni concesse ai genitori che utilizzano pannolini lavabili per bambini con un comportamento virtuoso che riduce l’indifferenziato. Nel 2020 e nel 2021 tali agevolazioni non sono state concesse e il PD modenese, confermando la posizione della giunta, ha rigetto una ulteriore proposta avanzata da Fratelli d’Italia di avviare immediatamente iniziative che prevedano misure incentivanti, valutando la possibilità di strutturare l’incentivo anche sotto forma di riduzione della tassa sui rifiuti' - affermano Ferdinando Pulitanò e Luca Negrini, coordinatori provinciale e cittadino di Fratelli d’Italia.
'Continueremo a svolgere la nostra attività di ascolto dei cittadini e di sollecitazione nei confronti della giunta affinchè il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti sia gestito con concretezza e considerando la realtà modenese', concludono Rossini, Pulitanò e Negrini.



