Articoli Politica

Forza Italia in Regione Emilia Romagna, Andrea Galli diventa capogruppo

Forza Italia in Regione Emilia Romagna, Andrea Galli diventa capogruppo

'Lavoreremo sui temi concreti e nell'interesse dei cittadini emiliano-romagnoli. E nel far questo ci prepariamo a governare tra due anni'


1 minuto di lettura


Il passaggio di consegne con Galeazzo Bignami, che ha lasciato viale Aldo Moro per ricoprire il suo incarico di deputato, è avvenuto già da qualche giorno: Andrea Galli è il nuovo capogruppo di Forza Italia nella Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna.

Un gruppo, quello di Forza Italia, formato da due consiglieri regionali che - assicura Galli - continuerà nel lavoro svolto sinora di opposizione alla giunta guidata da Stefano Bonaccini. 'Lavoreremo sui temi concreti e nell'interesse dei cittadini emiliano romagnoli - afferma Andrea Galli -. La nostra non è mai stata, e non sarà, una opposizione a prescindere, ma ce la metteremo tutta per incidere nel migliore dei modi sulle scelte, spesso deleterie, del Pd che governa da sempre la Regione Emilia Romagna. Nel fare questo, in questi quasi due anni che ci separano alle elezioni, costruiremo insieme alla Lega e a Fratelli d'Italia una alternativa forte e unitaria al centrosinistra, convinti che Bonaccini non verrà riconfermato e che, finalmente, questa Regione godrà i benefici a livello economico, sociale, politico e culturale di una vera alternanza di governo. Il momento storico è arrivato e Forza Italia, insieme a tutto il centrodestra, si farà trovare pronta'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati