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Foti promosso ministro: in Emilia si accentua il dualismo con Bignami

Foti promosso ministro: in Emilia si accentua il dualismo con Bignami

Con la promozione di Foti si accentua il dualismo in Emilia Romagna tra le due 'correnti' interne a Fdi. Bignami stesso lo sostituisce come capogruppo alla Camera


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Tommaso Foti, attuale capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, sostituisce Raffaele Fitto come ministro degli Affari Europei e per l’attuazione del Pnrr. Il giuramento al Quirinale dovrebbe svolgersi già oggi. Fitto aveva lasciato il Governo dopo la sua nomina a vicepresidente esecutivo della Commissione Europea.
Con la promozione di Foti si accentua il dualismo in Emilia Romagna tra le due 'correnti' interne a Fdi: da una parte quella dello stesso Tommaso Foti (alla quale a Modena fa riferimento la deputata Daniela Dondi) e dall'altra quella del viceministro Galeazzo Bignami, alla quale a Modena fa riferimento Michele Barcaiuolo, tutto il gruppo consigliare, Dondi esclusa, e i due neoeletti consiglieri regionali. Decisiva in questo senso la nomina dello stesso Bignami come capogruppo alla Camera al posto del collega di partito.Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato oggi il decreto con il quale vengono accettate le dimissioni rassegnate da Raffaele Fitto dalla carica di Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto. Con lo stesso decreto, su proposta del Presidente del Consiglio, è stato dunque nominato Ministro con le stesse deleghe Tommaso Foti.
'Tommaso Foti ha giurato da Ministro nelle mani del Presidente Mattarella e a lui desidero rivolgere le più sentite congratulazioni, mie personali e di tutto il Governo - così la premier Giorgia Meloni -.
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Tommaso è un politico di grande esperienza e capacità, tra le migliori risorse di cui Fratelli d’Italia dispone oggi. Ha una lunga carriera parlamentare alle spalle e, da capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, ha saputo dimostrare in questa legislatura il suo valore e la sua competenza, guidando il principale partito di maggioranza a Montecitorio. È un militante, appassionato e coerente, che ha dedicato fin da giovanissimo la sua vita al servizio della sua comunità e della Nazione. Il ministro Foti raccoglie il testimone di Raffaele Fitto, neo vicepresidente esecutivo della Commissione europea, e io sono certa che saprà lavorare con la sua stessa determinazione e la sua stessa meticolosità. Per il bene dell’Italia e degli italiani'.Tommaso Foti, è nato a Piacenza il 28 aprile del 1960. In politica già da giovanissimo tra fila del Msi, fa il suo ingresso nelle istituzioni facendosi eleggere consigliere comunale a Piacenza nel 1980. Quindi una lunga gavetta prima di approdare alla Camera dei Deputati nel 1996, dopo aver aderito alla svolta di Fiuggi da cui nacque Alleanza nazionale l’anno prima.
Da quel momento in poi si susseguono una serie di mandati a Montecitorio, fino all’adesione nel 2012 al nuovo partito Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa. Foti, dopo alcuni tentativi di rielezione, tornerà alla Camera solo nel 2018 per poi essere riconfermato nel 2022, con il Governo guidato da Giorgia Meloni.
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