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Franceschini 'rottama' Bonaccini e i fedelissimi di Stefano si mobilitano

Franceschini 'rottama' Bonaccini e i fedelissimi di Stefano si mobilitano

'Bonaccini fa paura perché cambierà davvero il gruppo dirigente'


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Le parole con cui Dario Franceschini ha ufficializzato dalle colonne del 'Corriere della sera' l'endorsement nei confronti di Elly Schlein fanno arrabbiare i dem fedeli a Stefano Bonaccini. A far discutere in particolare sono le parole con le quali l'ex ministro invita la generazione 'mia e di Bonaccini' a lasciare il passo in favore appunto della nuova sinistra rappresentata da Schlein. 'Per la serie muoia Sansone con tutti i filistei', twitta subito in risposta Francesca Puglisi. 'Bonaccini fa paura perché cambierà davvero il gruppo dirigente. E senza abbandonare la vocazione maggioritaria porterà il Pd a battere la destra come ha fatto in Emilia-Romagna', è convinta la ex senatrice e sottosegretaria al Lavoro. Si muovono, sempre da Bologna, anche gli 'autoconvocati' della prima ora in favore della candidatura del presidente regionale.

'Dario Franceschini, in Parlamento da oltre 20 anni, ministro per più di 10, per avvalorare la scelta di sostenere la Schlein al congresso del Partito Democratico dice che la sua generazione deve farsi da parte', rileva Davide Di Noi. 'Beh - aggiunge Di Noi, in lista ma non eletto alle ultime politiche- poteva pensarci prima di farsi mettere in un listino bloccato alle ultime elezioni di settembre, sistemando pure tutti i membri della sua corrente, per dare spazio a questa nuova generazione.
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No?'.

'Oppure- scrive ancora Di Noi sul suo profilo Facebook- potremmo dirci, con franchezza, che il problema sta proprio nel gruppo dirigente che ha guidato il Pd, fin dalla sua fondazione, che pretende, dopo l'ennesima sconfitta, di indicare la strada del futuro per sbarrarla, con frasi di circostanza, a chi a Roma non c'è mai stato'. E forse, conclude il componente della direzione nazionale del partito, 'è questo che fa paura: chi non si può controllare, perché ha fatto gavetta e non vuole il sostegno delle correnti. È il momento di un vero cambiamento, rigeneriamo questo partito. Dal basso e con coraggio'.
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