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Futuro Opera Pia Castiglioni, il M5S preme su Unione dei Comuni: servono garanzie

Futuro Opera Pia Castiglioni, il M5S preme su Unione dei Comuni: servono garanzie

Dopo avere invitato i Comuni a fermarsi sull'esternalizzazione della gestione senza prima avere approfondito ipotesi Asp, il Movimento chiede garanzie


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'Con una comunicazione del 28 luglio indirizzata ai familiari, l’AUSL ha informato che dal 4 agosto la presenza infermieristica viene garantita nella fascia oraria 7-21 attraverso una dotazione di sei infermieri, mentre nelle ore notturne è prevista la presenza aggiuntiva di un OSS e l’attivazione di specifici protocolli per le emergenze sanitarie.
Regione e AUSL hanno motivato la rimodulazione della precedente dotazione con l’assenza attuale di ospiti con Gravissime Disabilità Acquisite e hanno assicurato il rispetto dei requisiti di accreditamento e la continuità dell’assistenza. Prendiamo atto di queste garanzie, ma riteniamo necessario verificare concretamente che il nuovo assetto sia sempre adeguato ai bisogni effettivi di tutti gli ospiti, comprese le persone affette da demenze, e che garantisca in ogni momento sicurezza e qualità assistenziale'. A renderlo noto Massimo Bonora Coordinatore provinciale MoVimento 5 Stelle Modena. e Adele Baldi, Consigliere comunale di Maranello, eletta nella lista civica Maranello in comune “Uniti Si Può”, iscritta al MoVimento 5 Stelle

 

'Il futuro della CRA Opera Pia Castiglioni - sottolineano - non riguarda soltanto Formigine, ma l’intero Distretto Ceramico. Parliamo di una struttura pubblica che rappresenta da anni un punto di riferimento per anziani, persone fragili e famiglie e che comprende, oltre alla Casa Residenza, servizi diurni e dedicati alle persone con demenza.
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Per questo seguiamo con grande attenzione sia il confronto sul futuro modello di gestione sia la recente riorganizzazione dell’assistenza infermieristica'

 

Gli esponenti del M5S ritornano poi su tema e proposta avanzati nei giorni scorsi rispetto all'ipotesi, avanzata dai sindaci dell'Unione dei Comuni del distretto ceramico, di esternalizzazione della gestione dei servizi della struttura. 'L’ipotesi di affidare a un soggetto esterno la gestione operativa non può essere considerata una conclusione scontata senza aver approfondito fino in fondo le possibili alternative pubbliche, compresa l’ipotesi di una ASP distrettuale, e senza aver chiarito le conseguenze per i lavoratori, per le famiglie e per le rette.
Chiediamo quindi che l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico garantisca la massima trasparenza sul percorso, mettendo a disposizione dati, valutazioni e garanzie precise. Occorre assicurare la tutela dei lavoratori, il mantenimento della qualità dell’assistenza, rette accessibili per le famiglie e un controllo pubblico effettivo e permanente.
L’Opera Pia Castiglioni è un patrimonio dell’intero Distretto e come tale il suo futuro riguarda anche Maranello. Su una struttura che assiste persone anziane e fragili ogni scelta deve essere compiuta sulla base dei bisogni delle persone e dopo avere valutato fino in fondo tutte le alternative' -
chiudono Bonora e Baldi.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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