La polemica sull’affissione dello striscione promozionale per i campionati europei di volley sulla Torre Ghirlandina, avvenuta nei giorni scorsi, non si è affatto chiusa. A riaccenderla è l’ex ministro Carlo Giovanardi, che denuncia quello che definisce un “uso contra legem” del monumento simbolo di Modena, parte integrante del sito Unesco che comprende anche il Duomo e Piazza Grande.
Giovanardi ricorda che proprio in Piazza Grande è collocata una targa dell’Unesco che certifica il valore universale del complesso monumentale, sottoposto a tutela speciale. Per questo, sostiene, l’affissione di uno striscione pubblicitario sulla Ghirlandina ha rappresentato e rappresenterebbe per il futuro una violazione delle norme di salvaguardia. Una denuncia, che finora non avrebbe ricevuto alcuna risposta da parte del sindaco o degli uffici competenti.
L’ex ministro collega ora la vicenda alle iniziative previste nelle prime settimane di ottobre, quando Modena celebrerà i 19 anni dal riconoscimento Unesco con la manifestazione “Il Duomo, la Torre e la Piazza: un’eredità in mille racconti”, coorganizzata dal Comune. Una ricorrenza che, secondo Giovanardi, dovrebbe richiamare ancora di più alla necessità di rispettare rigorosamente le regole di tutela del sito.
'Invece del silenzio – afferma – mi aspetto che il sindaco e la competente Soprintendenza chiariscano che tale importante iniziativa rispetti le norme e che la megapubblicità cubitale sulla Ghirlandina sia stata una disattenzione contra legem che non si ripeterà più in futuro'.


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