'In molte città italiane gli affitti stanno crescendo a dismisura, e questo rende difficile per le fasce più deboli – come giovani, famiglie monoreddito e anziani – trovare una casa dignitosa. Incentivare i proprietari a offrire canoni più bassi potrebbe essere un passo importante verso la risoluzione di questo problema - spiega Gidari -. Un altro punto focale della proposta è la creazione di fondi di garanzia specifici per gli affitti, finanziati congiuntamente da aziende, enti pubblici e associazioni. Questi fondi, insieme a polizze assicurative agevolate, potrebbero contribuire a ridurre il rischio percepito dai proprietari, molti dei quali preferiscono lasciare i propri immobili sfitti piuttosto che affittarli a soggetti considerati economicamente fragili. Dobbiamo sbloccare il patrimonio immobiliare inutilizzato e metterlo al servizio della comunità, soprattutto nelle grandi città dove l'offerta abitativa è insufficiente. La proposta guarda anche a modelli già esistenti in altri Paesi europei, come la Francia, dove agevolazioni fiscali premiano i proprietari che offrono alloggi a canone calmierato. Una riforma di questo tipo in Italia potrebbe rappresentare una svolta, soprattutto nelle città in cui la domanda supera di gran lunga l'offerta di case a prezzi accessibili'.
Il candidato di Forza Italia ha inoltre posto l'accento sulla necessità di una stretta collaborazione tra settore pubblico e privato per affrontare la crisi abitativa in modo strutturale e duraturo. 'Non è sufficiente aumentare l'offerta di alloggi o liberalizzare il mercato: è necessario creare un sistema di tutele condiviso tra banche, assicurazioni e istituzioni. Solo attraverso una visione coordinata possiamo sperare di migliorare la situazione - conclude -.



