La bocciatura da parte del gruppo di maggioranza di Bastiglia della mozione di solidarietà a La Pressa dopo gli attacchi e la schedatura subita da Modena antifascista aveva fatto discutere.
Per completezza e dovere di cronaca riportiamo le motivazioni (pubblicate oggi sul sito del Comune di Bastiglia) addotte dalla maggioranza, guidata dal capogruppo Roberto Gasparini e dal sindaco Francesca Silvestri, a quel no.
Un documento di tre pagine, due delle quali spese per attaccare (giustamente) i rigurgiti fascisti. Poche righe per esprimere solidarietà (generica, senza nemmeno citare nomi e cognomi) a tutti i giornalisti del mondo (e ci mancherebbe).
Ricordiamo che Modena Antifascista pubblicò queste parole, corredate dalla fotografia della editrice di questo quotidiano:
'Giornalisti tra cui alcuni del portale d’informazione locale «La Pressa», il direttore Giuseppe Leonelli e l’editrice Cinzia Franchini, ormai fedele megafono e ospite abituale dentro gli stessi locali che accolgono concerti nazirock e conferenze di ex membri dell’eversione nera e dello stragismo neofascista. Bel modo per presentarsi come organo d’informazione “antisistema”, andare a braccetto con neonazisti, neofascisti e razzisti dichiarati con amicizie 'altolocate'… Giornalisti, tra cui quello del «Giornale» e quella della «Voce di Reggio Emilia», che hanno nei fatti avvallato il ruolo di “vittima dell’intolleranza politica” i militanti dei gruppi neofascisti e neonazisti seduti di fronte a loro, gli stessi appartenenti a formazioni che esercitano sistematicamente la violenza squadrista contro chiunque non rispetti i propri canoni razziali, politici e culturali, attraverso accoltellamenti. Per chiunque desideri, necessiti e lotti per una società più giusta, equa e solidale è naturale odiarvi. E noi li odiamo i nazisti e i fascisti come voi'.
Ma ecco il documento integrale di risposta della maggioranza Pd di Bastiglia.


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