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Solidarietà ai giornalisti La Pressa schedati, Pd Bastiglia boccia mozione

Solidarietà ai giornalisti La Pressa schedati, Pd Bastiglia boccia mozione

'Per chiunque desideri una società più giusta, equa e solidale è naturale odiarvi. E noi li odiamo i nazisti e i fascisti come voi'. Per il Pd va bene cos?


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Mozione bocciata. Questa mattina il Pd di Bastiglia, attraverso il gruppo di maggioranza Bastiglia centro sinistra per il rinnovamento, ha bocciato la mozione nella quale si chiedeva di 'Esprimere piena solidarietà al direttore del portale di informazione 'La Pressa', Giuseppe Leonelli, alla editrice Cinzia Franchini, al giornalista Gianni Galeotti, a tutti i collaboratori del quotidiano e al circolo culturale 'La Terra dei padri' e condannare fermamente i gesti violenti e intimidatori dei sedicenti gruppi antifascisti e di qualunque estrazione'.
La mozione ha incassato il voto favorevole di Antonino Spica (che l'aveva presentata) e di Andrea Baraldi di Bastiglia Futura e il voto contrario unanime della maggioranza. Assente il consigliere 5 Stelle Antonio Gigante e l'altro consigliere di Bastiglia Futura Gerardo Maffei.
Il capogruppo di maggioranza Roberto Gasparini, il consigliere Pierino Raspa e il sindaco Francesca Silvestri hanno motivato la bocciatura per la natura 'al limite della ideologia fascista'del circolo La Terra dei Padri', col sindaco che ha comunque sottolineato di voler salvaguardare il lavoro dei giornalisti e la libertà di stampa.
Fatto sta che la mozione è stata bocciata.

I fatti, ricordiamo, erano legati alla schedatura subita dal nostro quotidiano ad opera del gruppo 'Modena antifascista'.
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'Impegnamo il sindaco Francesca Silvestri (nella foto), la giunta e l'intero Consiglio comunale a sottoscrivere tale solidarietà affinchè sia garantita la libertà di pensiero sancita dalla Costituzione e la libera pluralità di informazione come recita l'art.21 secondo il quale la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure' - chiedeva Spica riferendosi alla vergognosa schedatura compiuta da Modena antifascista all'indomani della partecipazione del direttore de La Pressa a un convegno sulla figura di Sergio Ramelli, convegno durante il quale, peraltro, sono state espresse dal direttore stesso dure condanne - davanti a un pubblico evidentemente di destra - al Ventennio.

'Giornalisti tra cui alcuni del portale d’informazione locale «La Pressa», il direttore Giuseppe Leonelli e l’editrice Cinzia Franchini, ormai fedele megafono e ospite abituale dentro gli stessi locali che accolgono concerti nazirock e conferenze di ex membri dell’eversione nera e dello stragismo neofascista - affermava Modena Antifascista in un delirante post -. Bel modo per presentarsi come organo d’informazione “antisistema”, andare a braccetto con neonazisti, neofascisti e razzisti dichiarati con amicizie 'altolocate'… Giornalisti, tra cui quello del «Giornale» e quella della «Voce di Reggio Emilia», che hanno nei fatti avvallato il ruolo di “vittima dell’intolleranza politica” i militanti dei gruppi neofascisti e neonazisti seduti di fronte a loro, gli stessi appartenenti a formazioni che esercitano sistematicamente la violenza squadrista contro chiunque non rispetti i propri canoni razziali, politici e culturali, attraverso accoltellamenti'.
E ancora: 'Per chiunque desideri, necessiti e lotti per una società più giusta, equa e solidale è naturale odiarvi. E noi li odiamo i nazisti e i fascisti come voi'.  Parole accompagnate dalla fotografia della stessa Cinzia Franchini durante il convegno.

Ma per il Pd di Bastiglia va bene così.
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La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

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