La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram
articoliPolitica

Giovanardi: 'Quella intercettazione dimostra la mia correttezza'

Data: / Categoria: Politica
Autore:
La Pressa
Logo LaPressa.it

La Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato ha deciso, a maggioranza, di proporre all'Assemblea di accogliere la richiesta di utilizzare una sola delle 4 telefonate di Carlo Giovanardi intercettate


Giovanardi: 'Quella intercettazione dimostra la mia correttezza'
Una settimana fa la Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato ha deciso, a maggioranza, di proporre all'Assemblea di accogliere la richiesta di utilizzare una sola delle 4 telefonate di Carlo Giovanardi intercettate nell'ambito della indagine che lo vede coinvolto per minacce a corpo politico, amministrativo e giudiziario dello Stato (la Prefettura di Modena) e rivelazione di segreti d'ufficio. Autorizzazione approvata all'unanimità per la telefonata in questione, mentre è stato autorizzato a maggioranza l'utilizzo del tabulato. Per le restanti tre intercettazioni la Giunta ha proposto il non utilizzo.

Oggi l'ex senatore Carlo Giovanardi ha scelto di diffondere quella telefonata. Si tratta di una conversazione intercettata il 30 marzo 2013 tra lo stesso Giovanardi e Claudio Baraldi, ex capo della Fratelli Baraldi di Staggia, oggi fallita dopo essere stata esclusa dalla white list e reinserita solo successivamente. Baraldi peraltro all'epoca incensurato, come del resto incensurato è oggi. Mentre la posizione di Giovanardi è ferma all'avviso di garanzia ricevuto nel maggio 2017.

BARALDI: Carissimo! Pronto?
GIOVANARDI: Sì!
BARALDI: ... le volevo fare gli auguri di buona Pasqua. A lei e alla sua famiglia.
GIOVANARDI: Chi parla?
BARALDI: Baraldi. Fratelli Baraldi. Baraldi Claudio.
GlOVANARDI: Claudio Baraldi, eccomi qua. Claudio Baraldi che fa... Ricambio innanzitutto gli auguri di buona Pasqua.
BARALDI: eh eh eh
GIOVANARDI: Ma approfitto della telefonata per dire...
BARALDI: eh!
GIOVANARDI: Claudio Baraldi cosa le chiedo di fare?
BARALDI: No! Quello della F.lli Baraldi. Le volevo fare gli auguri!
GIOVANARDI: No, no ma entro nel merito... no, io... ci siamo già scambiati gli auguri
BARALDI: Ah sull'altra roba, ho capito. Sull'altra roba...
GIOVANARDI: perché nel frattempo io
BARALDI: siamo abbastanza avanti... dopo ...
GIOVANARDI: no, le dico, io so tutto quindi non .. perché fra le altre cose, il vostro nuovo amministratore, come ha visto, è un ragazzo della Città dei ragazzi. Ci conoscevamo 40 anni fa.
BARALDI: mh...
GIOVANARDI: Lugli si chiama no?
BARALDI: sì, sì, Lugli, Lugli
GIOVANARDI: allora, che mi ha tenuto un po' al corrente ... lo ho incontrato qui a Modena il Dottor Gratteri che è quello della Dia...
BARALDI: sì...
GIOVANARDI: della lotta alla Mafia, il Magistrato che è venuto a fare il convegno lunedì. Insieme al Prefetto Trevisone per approfondire queste tematiche generali eh! Ho parlato anche col Capo della Dia a Roma, perché il mio punto di vista è noto. L'ho detto in Parlamento... Lo dico fuori dal Parlamento... Lo dico dappertutto. Questa normativa non danneggia la mafia. Questa trattativa danneggia soltanto le imprese oneste. Punto.
BARALDI: eh, ha ragione...
GIOVANARDI: e quindi è un meccanismo infernale che dà solo dei danni e non dà nessun utile. Oh, però mi sembra di capire che nello specifico, la cosa si è incagliata perché il Prefetto di Modena pretende anche, oltre al rinnovo del Consiglio d'Amministrazione e all'accantonamento, almeno temporaneo, di Ivan Baraldi, anche un passaggio di azioni.
BARALDI: sì, sì, lo faccio... lo faccio...
GlOVANARDI: eh?
BARALDI: faccio anche quello lì. Faccio anche quello lì.
GIOVANARDI: ecco allora... ne parlavamo. A parte la stupidità del discorso del... Prefetto, perché il passaggio di azioni è chiaro che è un proforma. È che Tizio le azioni le cede temporaneamente a Caio che, appena risolto il problema cioè l'interdetto, gliele restituisce.
BARALDI: ma... perché... è la Legge proprio che dice cosi.
GIOVANARDI: scusi?
BARALDI: è proprio la Legge che dice così.
GIOVANARDI: si appunto!
BARALDI: è un vizio di forma però la Legge dice così. Non c'è mica niente da fare!
GIOVANARDI: sì ma voglio dire è una... allora, se devo dire la mia in questa situazione. Credo che una volta passate le azioni, il Prefetto non possa fare altro che revocare l'interdetto immediatamente e vi rimette in posizioni di riallacciare tutti i rapporti e di lavorare!
BARALDI: sì, sì, sì...
GIOVANARDI: quindi credo che nell'emergenza, l'unica cosa da fare sia eh... che non dico fare buon viso a cattivo gioco, perché, almeno per quanto mi riguarda io continuerò una grande battaglia, non soltanto per permettere alle aziende oneste di lavorare, ma anche per rivedere tutta la normativa e naturalmente spiegare a tutti che anche quello che inizialmente vi hanno attribuito è frutto di un gigantesco equivoco.
BARALDI: sì, sì... beh quello senz'altro eh! Ma lì ne sto venendo fuori io personalmente bene e già va bene... adesso... intanto la vengo poi a trovare dopo Pasqua...
GlOVANARDI: ma insomma, a voi vi è arrivato st'avviso di garanzia o no?
BARALDI: no, no... io non c'ho niente
GlOVANARDI: quindi non si capisce neanche... bah... veramente cose...
BARALDI: eh ma... 
GIOVANARDI: cose incredibili... comunque ricambio gli auguri di buona Pasqua. In bocca al lupo e speriamo che la prossima settimana tutta la situazione si... si sblocchi.
BARALDI: mettiamo a posto. Intanto questo... oggi ci tenevo personalmente a farle gli auguri. È stata una persona che mi ha aiutato...
GIOVANARDI: grazie e ricambio a lei e alla famiglia.

Si aspettava questa decisione da parte della Giunta?
'E' un atto dovuto. Faccio presente che in Aula si discuterà anche della mia richiesta di inviare gli atti alla Corte Costituzionale sollevando il conflitto di attribuzione tra prerogative del Parlamento e di un parlamentare e questa iniziativa della Magistratura'.
Una richiesta molto impegnativa.
'E' una richiesta doverosa. Perchè non vengo accusato nè di aver preso un centesimo dagli imprenditori di cui mi sono interessato nella mia attività parlamentare, nè di avere avuto rapporti con nessuno dei 13mila cutresi insediati tra Reggio Emilia e Modena protagonisti della inchiesta Aemilia sulla Ndrangheta. Quello che mi viene addebitato è l'attività parlamentare, le interpellanze, gli interventi in aula, in Commissione giustizia, in Commissione antimafia relativi al tema delle interdittive antimafie che sono semplici atti amministrativi, ma che possono però portare al fallimento delle aziende. A Modena sempre esercitando le mie prerogative parlamentari definite per legge ho fatto anche conferenze stampa a favore della Geco, della Baraldi, della Lo Bello, della Battaglia, tutte imprese ingiustamente colpite da interdittive che furono successivamente riammesse in white list'.
Però si è speso anche per la Bianchini. Ricordiamo che oggi Augusto Binachini è stato condannato a nove anni e 10 mesi in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa.
'Certo, ma al tempo delle mie interpellanze Augusto Bianchini risultava essere persona perbene e incensurata, cosa riconosciuta nella stessa interdittiva. E' curioso notare che nel primo grado del processo dei tre figli di Augusto Bianchini, due sono stati assolti e per il terzo, Alessandro, del cui caso mi ero particolarmente interessato, non è stata riconosciuta l'aggravante mafiosa. Di più, nella sentenza di condanna di Augusto Bianchini si legge che i suoi rapporti con gli ndranghetisti si interrompono nel 2012, cioè in data antecedente alle mie interpellanze'.
Ma il sospetto che Bianchini avesse questi rapporti non l'ha mai sfiorata?
'Ho spiegato a suo tempo in commissione Antimafia, è tutto nei verbali, che quando a Modena nel 2011 ci fu una grande polemica pubblica per la denuncia di un tentativo di infiltrazioni tramite iscrizione al Pdl di personaggi malavitosi, come sottosegretario di Stato insieme all'attuale senatore Aimi, mi recai dal procuratore della Repubblica, dal Prefetto, dal comandante dei carabinieri e dal questore con un elenco di persone chiacchierate che avevano chiesto l'iscrizione per chiedere un consiglio sul da farsi. Tutti e quattro mi risposero che per questione di privacy non potevano dare nessuna informazione. Riassunsi la situazione in Commissione antimafia con una battuta che cioè un parlamentare o un imprenditore a Modena dovrebbe mettere un cartello in ufficio con scritto 'ricevo solo persone nate a Cuneo da tre generazioni'. Al di là delle battute, alla luce di quell'episodio, come può un parlamentare avere elementi per sospettare sulla correttezza di Bianchini o di altri imprenditori?'
Bianchini ora è stato condannato in primo grado.
'Bianchini è sotto processo e bisogna aspettare la sentenza definitiva. Ricordo che anche Roberto Casari della Cpl venne arrestato ed è di queste ore la notizia che è stato assolto definitivamente a Napoli per suoi presunti rapporti con i Casalesi. Ricordo che se la Cpl e altre aziende si sono salvate dal fallimento lo devono anche alla attività parlamentare del sottoscritto che, come preannunciai a Baraldi in quella telefonata, riuscì a modificare la normativa per permettere alle aziende colpite da interdittiva di continuare la loro arrività con la nomina di un commissario nelle more dei ricorsi al Tar'.
In ogni caso, al di là del merito, resta la questione legata ai modi da lei utilizzati per ottenere la riammissione in white list della Bianchini. L'accusa in pratica è quella di avere minacciato il prefetto.
'La mia insistenza, come risulta dagli atti parlamentari, e dalle pubbliche conferenze stampa era rivolta al caso di Alessandro Bianchini, il figlio di Augusto, colpito a sua volta da interdittiva perchè ritenevo e ritengo assurdo che le colpe dei padri ricadano sui figli e, ripeto, ad Alessandro Bianchini nel processo non è stata riconosciuta l'aggravante mafiosa. Incredibilmente il Gip in una intera pagina della sua richiesta alla giunta ripropone un mio intervento svolto in aula del Senato a ottobre 2014 in cui critico aspramente i provvedimenti presi sulle imprese modenesi. Il Gip sostiene sostanzialmente che il parlamentare secondo la Costituzione non è chiamato a rispondere delle opinioni espresse, ma solo se le sue opinioni sono vere. Credo sia un vero e proprio attacco al Parlamento e alla libertà di opinione dei parlamentari'.
Tra poche settimane l'Aula del Senato dovrà decidere sulla proposta uscita dalla Giunta per le autorizzazioni. L'eventuale ok di palazzo Madama cosa comporterà rispetto agli sviluppi del processo?
'Mi aspetto di uscire al più presto da una situazione surreale. Nell'avviso di garanzia di tre anni fa venni pubblicamente accusato di sapere dei rapporti tra Bianchini e la Ndrangheta, quei rapporti che proprio in questi giorni i difensori di Bianchini in Appello negano essere mai esistiti, e quindi venne aggiunta l'infamante aggravante mafiosa. Faccio presente che oggi col trasferimento del processo a Modena l'aggravante mafiosa sia per me indagato che per gli altri ora imputati, a partire dall'ex viceprefetto di Modena, è scomparsa. Rimane l'enorme questione sul ruolo del parlamentare a Roma e sul territorio. Deputati e senatori devono limitarsi ad aspettare il 27 del mese per incassare l'indennità disinteressandosi di ogni problema o viceversa battersi per cambiare le normative che ritengono sbagliate e per tutelare il loro territorio? In altri termini: sono i parlamentari che possono controllare e criticare, anche ruvidamente, gli apparati dello Stato o è l'esecutivo che controlla i parlamentari?'.

Giuseppe Leonelli

Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
 

Articoli Correlati
'Terapia al plasma, perchè Emilia Romagna la vieta nei suoi ..
Societa'
07 Maggio 2020 - 22:13- Visite:31366
'Bibbiano è la pagina peggiore della storia della nostra Repubblica'
Politica
03 Ottobre 2019 - 18:18- Visite:24984
Vitalizi regione, ecco tutti i nomi e i compensi
Politica
28 Luglio 2017 - 17:16- Visite:15279
Francesco Cagliari: 'Quando Giovanardi difendeva Bianchini'
Politica
29 Settembre 2017 - 09:48- Visite:12980
Giovanardi: 'Quel prefetto è un coniglio'
La Nera
28 Aprile 2017 - 08:52- Visite:11138
Ecco perché Luciano Guerzoni era 'il senatore'
Politica
20 Settembre 2017 - 23:28- Visite:10749
Politica - Articoli Recenti
Modena, bar parco Amendola: gestore ..
Aggiudicatarie sono le associazioni Modena Terzo Mondo, Parco Amendola, Fotoclub Colibrì e ..
06 Agosto 2020 - 15:00- Visite:311
Pelloni (Lega): 'Post-covid, ..
'A Modena mancano 120 autobus e un centinaio di autisti per garantire le corse necessarie'
06 Agosto 2020 - 14:47- Visite:178
Ospedale Mirandola, centro-destra: ..
Lettera aperta e congiunta delle liste nell'Unione Comuni area nord: 'Vediamo un ..
05 Agosto 2020 - 22:22- Visite:131
Benedetta Fiorini lascia Forza Italia..
La deputata eletta a Modena nelle fila del partito di Berlusconi, lascia il partito per ..
05 Agosto 2020 - 19:39- Visite:7806


Politica - Articoli più letti


'Vaccini, ecco il rapporto tra la ..
Esposto del Codacons all'Autorità nazionale anticorruzione
27 Febbraio 2018 - 15:12- Visite:143077
Segretario Pd: ‘Votare Lega ..
Gianluca Fanti, segretario Pd Madonnina si lancia in ardite affermazioni
04 Agosto 2018 - 11:35- Visite:102465
'Commissione Bibbiano, M5S inizia ..
Il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli critica la richiesta di soggetti da ..
07 Agosto 2019 - 14:23- Visite:76024
Autostrade, la concessione resta: la ..
La neo ministro De Micheli, è stata una delle principali animatrici del laboratorio di ..
08 Settembre 2019 - 11:50- Visite:70790