All'appuntamento modenese hanno preso parte il coordinatore regionale e senatore Michele Barcaiuolo, il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, l'europarlamentare Stefano Cavedagna e la deputata modenese Daniela Dondi. Insieme al coordinatore provinciale Ferdinando Pulitanò, assenti il capogruppo Luca Negrini e la vicecapogruppo Elisa Rossini in Consiglio comunale.
Sottolineati i dati sull'aumento dell'occupazione, la crescita dei contratti stabili e l'impatto dei provvedimenti sul taglio del cuneo fiscale a tutela dei redditi più bassi. I parlamentari hanno inoltre rivendicato la linea di fermezza nel contrasto all'immigrazione irregolare e la ritrovata credibilità internazionale dell'Italia sia nei tavoli europei sia nello scacchiere mediterraneo.
Poi, con l'Europarlamentare Stefano Cavedagna, sono stati evidenziati i risultati ottenuti a favore del tessuto produttivo nazionale e locale. Rivendicata l'azione politica svolta a Bruxelles e a Roma per la salvaguardia del distretto manifatturiero, a partire dai risultati ottenuti sul fronte della riduzione dei costi ETS per il comparto della ceramica, una misura fondamentale per sottrarre le imprese locali a una burocrazia green penalizzante. Altrettanto spazio è stato dato alla tutela strategica del mercato dell'automobile e dei motori endotermici. Il partito ha ribadito il proprio ruolo determinante nel mettere un freno all'imposizione ideologica dell'elettrico, difendendo le filiere d'eccellenza della Motor Valley emiliana e il principio della neutralità tecnologica per proteggere migliaia di posti di lavoro specializzati, con l'obiettivo di non eliminare il motore endotermico.
La deputata Daniela Dondi si è soffermata in particolare sui risultati ottenuti dal governo in materia di edilizia giudiziaria.


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