Approvata la variazione di bilancio
Al primo punto dell'ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale di oggi, la variazione di bilancio approvata con il voto della maggioranza (Pd e “Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista - Per me Modena”) e il voto contrario di Movimento 5 Stelle e Forza Italia.
Due i principali elementi della Variazione: Oltre 130 mila euro, grazie all’applicazione dell’avanzo di parte corrente, che andranno a finanziare i contributi che vengono assegnati ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche i primi 100 mila euro dell’eredità di Ettore Gandini che entrano formalmente nel bilancio comunale e potranno così essere utilizzati per gli investimenti sui progetti di ampliamento e qualificazione della biblioteca Delfini, come è previsto dal testamento dell’avvocato scomparso nel febbraio del 2016 lasciando all’istituto culturale del Comune un’eredità di oltre un milione e mezzo di euro.
L’eredità complessiva ha un valore ben più alto e verrà utilizzata anche per sostenere i progetti di ampliamento dell’istituto culturale nelle aree del Palazzo Santa Margherita che si renderanno disponibili così come per sviluppare progetti gestionali finalizzati alla riorganizzazione del patrimonio e all’attivazione di nuovi servizi per accrescere la qualità del rapporto dell’istituto culturale con la città e i cittadini. Le risorse verranno incamerate man mano che si vendono gli immobili o si disinvestono titoli e azioni del lascito. Nel frattempo, verranno utilizzati 10 mila euro in parte corrente per approfondire la biografia dell’avvocato Gandini e poter quindi valorizzare la memoria del benefattore. La variazione prevede anche maggiori entrate da Stato e Regione per circa un milione di euro: dal ministero dell’Interno vengono trasferiti 850 mila euro per il rimborso delle spese sostenute per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati; dalla Regione 127 mila euro per l’adeguamento del fondo dei Piani di zona sui temi della povertà, dell’infanzia e delle famiglie; sempre dalla Regione anche 30 mila euro per le politiche giovanili e 51 mila euro per progetti sulla sicurezza.

