'Nel denunciare la gravità di questa situazione, non possiamo non rammentare i 3 miliardi e mezzo di euro che l’Italia ha “speso” per sostenere Kiev con di armi e munizioni da febbraio 2022 e il tetto superato del 2% per le spese militari che il Presidente del Consiglio ha orgogliosamente sbandierato, come se fosse un grande risultato. Riteniamo utile ricordare che lo stesso governo Meloni sta dando il via ad un investimento del tutto aleatorio come il Ponte sullo Stretto di Messina, mentre il ministero competente ha proceduto ai tagli di cui sopra che vengono applicati a tutte le province italiane. Il governo conferma la sua visione neo-liberale, con tagli a tutti i servizi, alla faccia della qualità di vita dei cittadini. Chiediamo quindi che si blocchino subito i miliardi sprecati per finanziare la guerra e le spese militari e con quelle enormi risorse si riassesti il territorio, si rigenerino le città e si investa per la messa in sicurezza delle strade, nell'interesse dei cittadini che quotidianamente le percorrono'.
Il Governo taglia sulla manutenzione delle strade ma spende 3,5 miliardi in armi per Kiev
L'attacco del Movimento indipendenza Emilia Romagna: 'Il governo conferma la sua visione neo-liberale, con tagli a tutti i servizi'
'Nel denunciare la gravità di questa situazione, non possiamo non rammentare i 3 miliardi e mezzo di euro che l’Italia ha “speso” per sostenere Kiev con di armi e munizioni da febbraio 2022 e il tetto superato del 2% per le spese militari che il Presidente del Consiglio ha orgogliosamente sbandierato, come se fosse un grande risultato. Riteniamo utile ricordare che lo stesso governo Meloni sta dando il via ad un investimento del tutto aleatorio come il Ponte sullo Stretto di Messina, mentre il ministero competente ha proceduto ai tagli di cui sopra che vengono applicati a tutte le province italiane. Il governo conferma la sua visione neo-liberale, con tagli a tutti i servizi, alla faccia della qualità di vita dei cittadini. Chiediamo quindi che si blocchino subito i miliardi sprecati per finanziare la guerra e le spese militari e con quelle enormi risorse si riassesti il territorio, si rigenerino le città e si investa per la messa in sicurezza delle strade, nell'interesse dei cittadini che quotidianamente le percorrono'.
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