C’è il fisico specializzato in medicina nucleare Claudio Ferrari, e c’è lo studente Antonio Ricci, c’è l’architetto Davide Perna e il lavoratore della Maserati che sogna i motori elettrici Maurizio Bruno.
Solo alcuni nomi della lista ormai definitiva che ieri sera hanno accompagnato con la loro presenza la serata inaugurale della nuova sede del M5S in via Giardini 452 nel piano ammezzato del Direzionale 70. Luogo che fungerà nelle prossime settimane da vero e proprio quartiere generale della campagna elettorale del candidato sindaco Andrea Giordani. Spazio aperto già personalizzato con bandiere manifesti e gadget a offerta libera. Dalle borse bio per la spesa, al caffè con il marchio del movimento alle tasse pentastellate. Ma il pezzo da '90 - ci mostra orgogliosamente il candidato sindaco Andrea Giordani - è il grande murales che copre ed anima l'ex parete grigia che fa da sfondo al tavolo dei partecipanti alla conferenza stampa. Realizzato da giovani militanti del movimento 'dotati di un entusiasmo che ci fa onore' - afferma Giordani. L'atmosfera è quella di una festa, con altri volontari che hanno preparato un buffet apericena con piatti caldi e freddi. In quella che sembrerebbe una prima volta per il M5S alle elezioni.
Nessuno di coloro che ancora siedono in Consiglio comunale e che hanno rappresentato il Movimento negli ultimi 5 anni era presente all'inaugurazione.
Giordani si trova così a gestire una fase di fatto nuova e a condurre il Movimento in un sfida elettorale in un momento di profonda trasformazione per non dire repentina crisi, anche identitaria, del movimento, che ha visto le proprie anime dividersi tra i sostenitori delle politiche del governo sul fronte delle grandi opere e l'alleanza con la Lega e chi, quelle scelte, le ha criticate e le critica, vivendole come un tradimento del programma elettorale
'Ma il movimento guarda avanti, noi guardiamo avanti, e sul locale, a Modena, sosteniamo il nostro candidato Andrea' - affermano diversi volontari presenti. 'A Modena troppi i problemi da risolvere, serve una alternativa concreta'. Quella che il movimento esprime nel faldone del programma. Consultabile e confrontabile in sede.



