'Modena non è una realtà nella quale c'è una emergenza sicurezza. Ci sono sicuramente degli episodi che si sono inanellati e che ne hanno delle cause specifiche che possono, e lo posso capire, destare preoccupazione nella comunità, soprattutto nei genitori, perché molto afferisce alla comunità dei giovani. Non si tratta di non vedere i problemi, ma di gestire al meglio fenomeni sociali complessi'. Così il prefetto di Modena Fabrizia Triolo è intervenuta sul tema sicurezza.
'Tutti i dispositivi di sicurezza, per i quali ringrazio le forze dell'Ordine e la Municipale che vi partecipano, sono adottati seguendo un criterio di proporzionalità, di progressività e di attualità. Elementi importanti, perché la sicurezza non è un dogma. La sicurezza si costruisce sul territorio a seconda delle esigenze - ha detto il prefetto -. Mi preoccupa una gioventù che probabilmente per alcune cause, che sono più sociologiche che altro, attraverso delle scorciatoie che sono sicuramente il linguaggio della violenza, pone in essere degli atti che possono preoccupare la comunità e di cui io mi rendo assolutamente parte attiva per la soluzione. Però, intendiamoci, è il dispiegamento di più forze dell'ordine che può intercettare queste situazioni?'

