Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, infatti, sarebbe dovuto intervenire entro lo scorso 30 giugno per evitare il ripetersi di una nuova liquidazione. L’Assemblea dei Soci ha quindi preso atto della situazione e nella giornata di oggi, martedì 7 luglio, ha deliberato la messa in liquazione della società.
Il Ministero non ha concesso a Fondazione Enea Tech di intervenire con un versamento di liquidità che avrebbe permesso alla biotech modenese di garantire la continuità delle attività aziendali e proseguire nella ricerca di un nuovo socio privato.
Per Filctem CGIL Modena, Filctem CGIL Emilia-Romagna e per la RSU si tratta di una responsabilità politica tanto grave quanto evidente. Il Ministero ha scelto infatti di non difendere un patrimonio industriale, scientifico e occupazionale riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
L’apertura della liquidazione senza un progetto di rilancio e senza risorse immediate significa condannare alla dispersione un patrimonio di competenze costruito in anni di ricerca, formazione e innovazione. Significa perdere ricercatori, tecnici e lavoratori altamente qualificati, competenze che difficilmente potranno essere ricostruite una volta disperse. Significa compromettere la continuità di un’attività che ha dato risposte concrete a pazienti provenienti dall’Italia e dall’Europa.
Holostem non è una semplice impresa in difficoltà.
È una realtà che produce e sviluppa terapie avanzate per pazienti affetti da malattie rare e gravissime, è un’officina farmaceutica autorizzata da AIFA, dotata di tecnologie all’avanguardia e di professionalità altamente specializzate. È un presidio di ricerca e produzione che opera a livello europeo e che rappresenta un punto di riferimento per la medicina rigenerativa.Le istituzioni del territorio, insieme alla comunità scientifica e ai professionisti che collaborano con Holostem, hanno più volte riconosciuto il valore strategico dell’azienda. La Regione Emilia- Romagna e il Comune di Modena hanno dato la loro massima disponibilità e supporto per cercare di salvare l’azienda. Nonostante questo, Holostem è oggi, ancora una volta, in liquidazione, condizione che mette fortemente a rischio la salvaguardia di ciò che è stato costruito e conquistato a livello nazionale e internazionale.
A seguito della comunicazione di messa in liquidazione della società, Filctem CGIL e la RSU chiedono con urgenza al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di garantire le risorse economiche per l’esecuzione delle attività necessarie alla continuità dell’Officina e l’impegno formale a definire un piano di rilancio aziendale per salvaguardare l’occupazione, le competenze e il futuro di Holostem.



