Conferma l'intenzione di non abbandonare l'Emilia-Romagna, anche nella prospettiva di un eventuale secondo mandato in viale Aldo Moro. Ma Stefano Bonaccini, il governatore Pd che ha guidato la conferenza delle Regioni nell'ultima legislatura e oggi guardato come possibile carta per il dopo Renzi, non si sottrae ad un eventuale ruolo nel futuro del partito. 'Non mi tiro certo indietro dal dare una mano al gruppo dirigente anche in futuro se servira', perche' sento la responsabilita' di guidare una regione importante', ha affermato Stefano Bonaccini nel corso di una intervista a Radio Bruno.
'L'Emilia-Romagna è una regione nella quale oggi finite tutte le rendite di posizioni non c'e' piu' nulla di scontato.
La mia intenzione è continuare a governare bene per portarla alla fine della legislatura, ma anche continuare a governarla per il futuro'. Ma il nome di Bonaccini circola anche per la nuova segreteria Pd.
'Io- risponde - porto sulle spalle un onere che e' anche un onore che non e' mica banale, perche' guidare una Regione da 4,5 milioni di abitanti con un bilancio da 12 miliardi di euro e' una responsabilita' molto importante. Quindi penso a questo. Pero' ripeto: se c'e' da mettere insieme una squadra e c'e' bisogno anche del mio contributo il mio contributo non manchera', sapendo che oggi piu' che dei singoli dobbiamo parlare della squadra'.



