Allo stesso tempo 'le cooperative contestano e perseguono i lavoratori e le lavoratrici che hanno partecipato due settimane fa all'assemblea sindacale'.
A denunciarlo e' il sindacato Si Cobas che, a proposito delle violazioni riscontrate, 'su cui l'Ispettorato del lavoro di Modena afferma di avere le mani legate dalle norme sulla liberta' imprenditoriale', punta il dito anche contro Cgil, Cisl e Uil. 'Risulta infatti da documenti presentati dal Si Cobas al ministero, che il nulla osta alle cooperative appaltatrici di Italpizza nel passare dal contratto 'alimentare' a quello 'pulizie-multiservizi' sia stato sottoscritto proprio dai dirigenti modenesi dei sindacati confederali, con apposito accordo, adducendo a motivazione le difficolta' economiche in cui si trovava l'azienda, che richiedeva appunto un urgente abbattimento dei costi del lavoro'.
L'ok dei connfederali al cambio di contratto una 'cosa incredibile, se consideriamo che Italpizza in nove anni ha incrementato l'utile netto del 262%'. In ogni caso il Si Cobas, forte dei suoi 105 iscritti dentro l'azienda, 'prosegue nella lotta'. Il 21 gennaio sara' scaduto il termine per il reintegro dell'ultimo lavoratore licenziato, e in quella data si svolgera' una nuova assemblea sindacale per fare il punto della situazione. A questo punto, dice Si Cobas, 'sarebbe piu' saggio per Italpizza rassegnarsi a inquadrare con correttezza i lavoratori dialogando con il sindacato che li rappresenta'
La Flai-Cgil di Modena rispedisce al mittente le accuse di 'connivenza con il nemico' lanciate dal Si Cobas, secondo cui le organizzazioni confederali avrebbero avallato con accordi l'applicazione scorretta ai lavoratori di Italpizza del contratto nazionale di riferimento (quello delle pulizie e miltiservizi, invece che dell'industria alimentare). Proprio questa violazione, infatti, e' stata segnalata dalla Flai al ministero dello Sviluppo Economico, all'Ispettorato nazionale del lavoro e all'Inps gia' il 9 dicembre del 2016.
Non 'ci sono quindi dubbi sull'azione della Cgil nel sito Italpizza e sul fatto che si e' sempre contrastato sia il sistema degli appalti sia l'estrema flessibilita' lavorativa a cui sono sottoposti i lavoratori. Ad oggi ci sono anche cause legali in corso a tutela dei lavoratori oggetto di irregolarita' denunciate dalla Cgil'.
Nella foto, il presidio dei lavoratori delle scorse settimane davant allo stabilimento di via Gherbella


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