'Ho sempre pensato che fosse il provvedimento più importante di tutta la legislatura, sia dal punto di vista quantitativo, perché erano coinvolti ottocentomila ragazzi e le loro famiglie, sia dal punto di vista dei diritti, perché si tratta di ragazzi italiani a tutti gli effetti che chiedono un riconoscimento che lo Stato dovrebbe garantire loro'.
Lo ha affermato a La Pressa il Capogruppo Art 1 Mdp in Consiglio Comunale a Modena Paolo Trande, strenuo sostenitore del provvedimento 'che doveva essere calendarizzato un anno fa' e firmatario dell'ultimo Ordine del Giorno presentato in Consiglio Comunale per chiedere la calendarizzazione della legge in Senato, sperando nella definitiva approvazione. Che non è arrivata semplicemente perché non c'è stata discussione, a seguito della mancanza del numero legale, provocata dall'assenza di un grande numero di senatori, compresi quelli che il provvedimento lo avevano sostenuto, compreso un terzo del gruppo Pd che aveva condotto una lunga battaglia, anche di piazza, a favore del provvedimento, e sollecitandone l'approvazione. Un atteggiamento stigmatizzato dall'esponente di Art 1 Mdp. 'E' una brutta fine. E' triste vedere parlamentati scappare dalle proprie responsabilità. Questo non va bene. Sapevamo della destra, sapevamo dei 5 Stelle, ma dispiace che un terzo dei senatori del Partito Democratico si siano sottratti a questa grande responsabilità. Abbiamo perso una grande occasione'
Gianni Galeotti


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