'Ex Amcm: chi pagherà la bonifica? I costi potrebbero essere altissimi. Il rischio è che il cantiere si fermi all'improvviso. Rti era disposta a pagare 'solo' 500mila euro mentre il Comune voleva che la spesa fosse interamente a carico dei costruttori'. A sollevare il caso è Stefano Soranna della Lega Nord di Modena.
'Il Comune di Modena ha appena affidato l'esecuzione delle indagini ambientali ad un incarico diretto, visto che, come previsto da una determinazione dirigenziale, è necessaria un'integrazione al rapporto redatto nel 2013 che esponeva già criticità puntualizzate poi da Provincia, ARPA e AUSL. Le indagini, che dovranno terminare entro il 31 dicembre 2018, sono il primo passo per comprendere la successiva tipologia di bonifica o la messa in sicurezza dell'area e ovviamente i relativi costi - afferma Soranna -. Consultando i numerosi documenti relativi al progetto, particolarmente interessanti risultano i 9 verbali della Commissione Giudicatrice, responsabile della procedura competitiva per l'affidamento dell'intervento di riqualificazione e recupero del comparto, composta dai dirigenti Maria Sergio, Nabil Eh Ahmadiè e Stefania Storti che hanno poi portato all'aggiudicazione a RTI.
Relativamente al tema delicatissimo della bonifica e dei relativi costi emerge da subito una certa preoccupazione da parte di CMB (come è noto sono previsti anche dei parcheggi interrati); come evidenziato nel verbale 4 del 30 ottobre 2017 la Commissione inserisce alcune prescrizioni progettualiriferendosi giustamente alle delibere di giunta riportate nel bando di gara, ritenendo tra l'altro che il soggetto attuatore (RTI) debba assumere integralmente a proprio carico gli oneri delle indagini preliminari, della caratterizzazione, della messa in sicurezza e della bonifica dell'area, nel verbale 5 del 6 novembre 2017 vengono confermate tali prescrizioni contenute nella Lettera d'invito recapitata all' RTI. Ne lverbale 6 apprendiamo che RTI ha fatto avere alla Commissione gli elaborati tecnici richiesti, nei seguenti verbali 7,8 e 9, il tema delle indagini ambientali e della bonifica non appare più. Leggendo la documentazione relativa alla Presentazione di offerta vincolante presentata dai proponenti si nota subito che RTI è disposta a pagare fino ad un massimo di 500 mila euro gli oneri di bonifica ambientale, mentre nello schema di contratto proposto viene specificato come il Comune si dovrà impegnare a ultimare le previste indagini preliminari che in realtà sarebbero a carico dell'RTI e non dei cittadini. Il 28 settembre 2018 viene pubblicato all'albo pretorio l'Avviso di aggiudicazione all'RTI'.'Sembra esserci quindi un'evidente discordanza tra la volontà iniziale del Comune e la proposta dell'RTI, i costi di bonifica preoccupano molto le imprese, le quali evidentemente ritengono che i costi siano molto superiori a 500 mila euro. Nei verbali di commissione il tema ad un certo punto scompare.




