La decisione, da parte della Polispostiva San Giuliano di spegnere il riscaldamento della palestra in uso, da accordo con la Provincia di Modena, dagli studenti delle scuole superiori Wiligelmo e Fermi (e che ieri ha portato alla decisione della dirigenza scolastica del Wiligelmo a interroperne l'utilizzo), non è piaciuta all'amministrazione provinciale che ha subito scritto ai gestori invitando al rispetto degli accordi e a riaccendere il riscaldamento. 'Lo spegnimento da parte dei gestori della polisportiva Saliceta San Giuliano dell’impianto di riscaldamento della palestra, utilizzata dagli studenti degli istituti Wiligelmo e del Fermi di Modena, non rispetta gli accordi con la Provincia che regolano l’utilizzo scolastico dell’impianto'
A seguito dello spegnimento del riscaldamento, il Wiligelmo ha deciso di non utilizzare la palestra fino al 19 marzo, mentre il Fermi per ora sta continuando regolarmente le lezioni.
In attesa che il riscaldamento funzioni la Provincia ha comunicato di avere individuato e proposto al Wiligelmo una soluzione alternativa in un altro impianto, al fine di garantire, già dai prossimi giorni alle classi coinvolte, lo svolgimento di una regolare attività di educazione fisica.
Attualmente la Provincia utilizza, per le scuole superiori anche le palestre delle polisportive Sacca, Corassori e Modena est che non presentano problemi di riscaldamento.
La Provincia, infatti, per far fronte alle esigenze delle scuole superiori modenesi in costante crescita in questi anni - conclude l'Ente di viale Martiri - deve ricorrere a palestre esterne, a integrazione dei quelle in dotazione negli istituti'
Nella foto, il Presidente della Provincia Giandomenico Tomei
'La Polisportiva Saliceta riaccenda il riscaldamento in palestra'
La Provincia interviene sul caso della palestra in uso agli studenti del Wiligelmo e del Fermi e lasciata al freddo dai gestori: 'Gli accordi vanno rispettati'. Nel frattempo, per il Wiligelmo, una soluzione alternativa
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione
Bonaccini: 'Vota a destra chi ha poco studiato e sta peggio economicamente'
Risoluzione di Paldino (Civici) in Regione: 'Torniamo alle preferenze per ridare voce alle persone e ai territori'

