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L'appello: 'Diamo subito una famiglia ai bambini di Kiev'

L'appello: 'Diamo subito una famiglia ai bambini di Kiev'

L'appello, primi firmatari Carlo Giovanardi, Eugenia Roccella e Gaetano Quagliariello è stato inoltre già condiviso da 20 parlamentari


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'Un appello rivolto dal giornale online 'L'Occidentale' al governo italiano perché intervenga su quello ucraino per permettere l'adozione dei neonati comprati con l'aberrante pratica dell'utero in affitto, e attualmente parcheggiati in un albergo di Kiev, è già stato sottoscritto da seicento cittadini e quaranta associazioni tra cui Medici cattolici, Avvocatura in missione, Movimento per la Vita, Famiglie numerose cattoliche, Sentinelle in piedi e tre dei più importanti enti per le adozioni internazionali, Aibi, Cifo e Fiori semplici'. E' quanto si legge in una nota dei promotori. 'L'appello, primi firmatari Carlo Giovanardi, Eugenia Roccella e Gaetano Quagliariello - si legge ancora -, è stato inoltre già condiviso da 20 parlamentari ed ex parlamentari, che concordano sulla necessità di bloccare questo traffico penalmente perseguibile offrendo ai bambini una possibilità di adozione, nazionale o internazionale, tenendo presente che soltanto in Italia ci sono 3.000 coppie che nella più perfetta legalità, avendo superato tutti gli esami di idoneità, sono in fila in attesa di poter adottare un bambino all'estero. Sulla questione - conclude la nota - il senatore Quagliariello ha presentato una interpellanza ai ministri degli Esteri e della Famiglia che non ha ancora avuto risposta'.

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