Dopo l'invito ribadito in più occasioni a indossare gli occhi di tigre, il segretario nazionale del Pd Enrico Letta si lancia in un'altra ardita metafora. 'In uno dei passaggi della mia vita politica, un passaggio bello e interessante, dissi una cosa che poi ho lasciato da parte negli anni successivi: vorrei un Pd come un quadro di Van Gogh, quadri famosi per la nettezza dei colori. Un giallo che è giallo, un blu che è blu. Non ci sono colori sbiaditi. Tutto chiarissimo e tutto bellissimo. Credo molto oggi in questa idea, ci credevo anche prima ma l'ho applicata poco. Quando vi fanno una domanda pensate ai colori di un quadro di Van Gogh'.
Letta dopo gli occhi di tigre sogna 'un Pd come un quadro di Van Gogh'
'Quadri famosi per la nettezza dei colori. Un giallo che è giallo, un blu che è blu. Non ci sono colori sbiaditi'
'Quadri famosi per la nettezza dei colori. Un giallo che è giallo, un blu che è blu. Non ci sono colori sbiaditi'
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