'Letta servo della Nato', 'Fuori i servizi della Nato dal corteo', 'Fuori il Pd dal corteo', 'Niente soldi alle armi, niente tagli a scuola e sanità'. Sono questi gli slogan che alcuni manifestanti di sinistra e pacifisti hanno rivolto al segretario del Pd Enrico Letta che si trovava oggi al corteo del 25 aprile a Milano. Nel mirino l'intero Pd che è stato etichettato in alcuni cartelli come 'guerrafondaio'. Non gradita in particolare dai manifestanti la scelta del Governo Draghi, appoggiata proprio dal Partito Democratico, di aumentare la spesa per gli armamenti al 2% del Pil, pur dilazionandola fino al 2028 e, soprattutto, la scelta di inviare armi in Ucraina. Ricordiamo che col terzo Decreto del Governo il nostro Paese sta approvando l'invio al Governo di Zelensy armi pesanti e di ultima generazione.
'Letta servo della Nato': segretario Pd contestato a Milano
Nel mirino l'intero Pd che è stato etichettato in alcuni cartelli come 'guerrafondaio'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Incidente per sindaco e assessora di Ferrara: lei positiva all'alcoltest si dimette
Articoli Recenti
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi
Il 'sacrificio' di Massimo
Un nuovo Cpr anche in Emilia Romagna, aumentano gli immigrati rimpatriati


