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L'ex Caronna, il Pd come Mazzarò di Verga: 'Roba mia vientene con me'

L'ex Caronna, il Pd come Mazzarò di Verga: 'Roba mia vientene con me'

L'ex segretario Pd della regione: dopo una sconfitta di queste dimensioni ti aspetteresti un atteggiamento umile, mesto, contrito. Invece...


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Non gli e' piaciuta la reazione del Pd alla batosta elettorale subita i 4 marzo. Salvatore Caronna, ex europarlamentare ed ex segretario emiliano-romagnolo del Pd, paragona in un post apparso sul suo profilo Facebook i dirigenti del suo ex partito al contadino Mazzaro' della novella 'La roba', di Giovanni Verga. 'Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima- e' la citazione verghiana- usci' nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!''.

Lo stesso l'atteggiamento, secondo Caronna, 'dei 'capi' del Pd di fronte al risultato elettorale'. 'Dopo una sconfitta di queste dimensioni- scrive Caronna- ti aspetteresti un atteggiamento umile, mesto, contrito. L'atteggiamento di chi, per l'appunto, prova a pensare a come recuperare 'l'anima' perduta. Invece niente. Conta solo la 'roba'. Quanti parlamentari stanno con Tizio quanti con Caio. Quante truppe ci sono in direzione e quante in assemblea. Per, infine, precipitare in una bella primaria all'ultimo sangue per eleggere il prossimo segretario'. Per l'ex Pd 'non ci siamo proprio. Con questa impostazione ci saranno solo nuove sconfitte'. Meglio insomma ripartire da Gino Bartali: 'L'e' tutto sbagliato l'e' tutto da rifare'.

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