'Fermo restando che la responsabilità nel nostro ordinamento è personale e che sarà la magistratura ad effettuare le indagini e a procedere anche a tutela delle Istituzioni coinvolte (a partire dal Comune di Modena, che è socio, con una quota importante, di AMO), ribadiamo la convinzione che, ove emergano gli elementi che lo consentono, sia opportuno che il Comune valuti di perseguire ogni strumento giuridico che l’ordinamento prevede, comprese, in presenza dei presupposti di legge, l’azione di responsabilità e/o la costituzione di parte civile nell’eventuale processo penale. L’interesse primario, oltre al recupero delle somme in questione è fare, nei tempi più rapidi possibili, piena luce sui fatti e sulle responsabilità. Ciò sicuramente a tutela delle istituzioni e delle comunità locali, ma anche di amministratori e controllori di AMO, per i quali è importante che venga dissipato ogni dubbio sull’assenza di loro responsabilità, anche nello svolgimento delle funzioni di controllo. In questo senso, condividiamo e appoggiamo pienamente la posizione del sindaco Mezzetti anche in merito alla necessità di una revisione degli organi amministrativi apicali e di controllo della partecipata, al fine, da un lato, di garantire una serena ed efficace ricostruzione dei fatti e delle eventuali responsabilità e, dall’altro, di assicurare all’Ente un altrettanto sereno ed efficace esercizio delle proprie funzioni. Non possiamo che rimarcare come l’azione del sindaco e dell’Amministrazione sia stata tempestiva, trasparente e rispettosa dei principi di legalità, ma anche la migliore possibile per salvaguardare gli interessi della collettività e i diritti di tutti' - chiude il M5S.
M5s Modena, aMo: 'Condividiamo e appoggiamo la posizione del sindaco'
'Serve una revisione degli organi amministrativi apicali e di controllo della partecipata'
'Fermo restando che la responsabilità nel nostro ordinamento è personale e che sarà la magistratura ad effettuare le indagini e a procedere anche a tutela delle Istituzioni coinvolte (a partire dal Comune di Modena, che è socio, con una quota importante, di AMO), ribadiamo la convinzione che, ove emergano gli elementi che lo consentono, sia opportuno che il Comune valuti di perseguire ogni strumento giuridico che l’ordinamento prevede, comprese, in presenza dei presupposti di legge, l’azione di responsabilità e/o la costituzione di parte civile nell’eventuale processo penale. L’interesse primario, oltre al recupero delle somme in questione è fare, nei tempi più rapidi possibili, piena luce sui fatti e sulle responsabilità. Ciò sicuramente a tutela delle istituzioni e delle comunità locali, ma anche di amministratori e controllori di AMO, per i quali è importante che venga dissipato ogni dubbio sull’assenza di loro responsabilità, anche nello svolgimento delle funzioni di controllo. In questo senso, condividiamo e appoggiamo pienamente la posizione del sindaco Mezzetti anche in merito alla necessità di una revisione degli organi amministrativi apicali e di controllo della partecipata, al fine, da un lato, di garantire una serena ed efficace ricostruzione dei fatti e delle eventuali responsabilità e, dall’altro, di assicurare all’Ente un altrettanto sereno ed efficace esercizio delle proprie funzioni. Non possiamo che rimarcare come l’azione del sindaco e dell’Amministrazione sia stata tempestiva, trasparente e rispettosa dei principi di legalità, ma anche la migliore possibile per salvaguardare gli interessi della collettività e i diritti di tutti' - chiude il M5S.
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