I 5 stelle non voteranno la Fiducia al decreto aiuti, lo ha annunciato il leader Giuseppe Conte aprendo l'assemblea congiunta dei parlamentari pentastellati al termine di una giornata di tensione. Il governo è ora ad un passo dalla crisi. L'orientamento era emerso nel corso del Consiglio nazionale dei pentastellati. Non sono bastate le promesse di un nuovo patto sociale e di nuove misure contro i bassi salari a convincere il M5s e adesso non sono esclusi altri 'strappi' dentro al Movimento, sancendo la rottura netta con il governo Draghi.
Senza un appoggio chiaro, avrebbe ribadito il premier direttamente a Conte nel corso di una telefonata, l'esperienza del governo è da considerarsi finita. Il Pd e la Lega lo mettono a verbale, qualsiasi strappo segnerebbe la fine dell'esperienza a Palazzo Chigi. E si andrebbe - avvertono Salvini e Letta - dritti verso nuove elezioni.
In Senato 'non possiamo che agire con coerenza e linearità' rispetto a quanto fatto alla Camera sul dl aiuti, 'i cittadini non comprenderebbero una soluzione diversa - ha spiegato Conte, che nella telefonata con Draghi ha registrato 'la sua disponibilità' ma senza accontentarsi di 'impegni: occorrono concrete misure'. L'ex premier rivendica al M5s il ruolo di 'unica forza politica che sta incalzando il governo sulle emergenze', e anche l'importanza del Reddito di cittadinanza, avvertendo - anche alzando la voce - che 'non permetteremo mai che venga smantellato'.
M5S non vota la fiducia: Governo Draghi al capolinea
Senza un appoggio chiaro, avrebbe ribadito il premier direttamente a Conte nel corso di una telefonata, l'esperienza del governo è da considerarsi finita
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione
Bonaccini: 'Vota a destra chi ha poco studiato e sta peggio economicamente'
Risoluzione di Paldino (Civici) in Regione: 'Torniamo alle preferenze per ridare voce alle persone e ai territori'


