‘Capisco e accetto la decisione del mio compagno di battaglie Roberto. Roberto da sempre ci ha dimostrato come la politica deve essere al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio della politica’. Così Filippo Gianaroli, consigliere comunale M5S a Castelvetro, commenta la decisione del compagno di partito Roberto Monfredini di lasciare il Movimento 5 Stelle.
‘Per me, Oderico, Monica, Stefano, Andrea, Marco... cambierà poco o nulla, sappiamo che Roberto è sempre al nostro fianco per la Frattina, la Pedemontana, i rifiuti, il PUG, la trasparenza sulle fondazioni e sulle associazioni e più in generale per i problemi del nostro territorio. Roberto era del Movimento prima di me e prima della maggior parte dei consiglieri e degli attivisti che conosco. Il gesto di Roberto deve farci riflettere sul perseguimento dei valori fondativi del Movimento e sulle 5 Stelle di programma: acqua pubblica, ambiente, connnettivita’, sviluppo, trasporti - aggiunge Gianaroli -. E se pensate che Roberto intenda abbandonare il perseguimento di queste stelle 'polari' vi sbagliate di grosso, lo farà da uomo libero, e noi saremo sempre al fianco degli uomini liberi, saremo sempre la fianco di chi ci privilegia del suo lavoro e del suo pensiero, di chi ci permette di nutrirci del suo sapere, sapere fatto di lunghe giornate di studio e duro lavoro. La cosa che più mi rattrista è che Roberto aveva voluto mettere le sue dimissioni all'ordine del giorno dell'ultima provinciale del moVimento 5 stelle tenutasi a luglio. Voleva spiegare le sue ragioni, confrontarsi, avere l'ultima premura per i compagni di battaglia. Purtroppo all'ultima provinciale erano presenti solo 20 attivisti ed è stata assordante la mancanza dei consiglieri regionali, dei deputati, dei senatori, dei sottosegretari e del coordinatore regionale, tutti eletti o nominati grazie al lavoro svolto da tutti gli attivisti sul territorio’.
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