'Martedì 25 luglio era un appuntamento importantissimo per il Comune di Finale Emilia: il Consiglio Comunale doveva infatti approvare l’utilizzo di 2 milioni di euro arrivati dallo Stato nelle casse comunali a compensazione, causa sisma, del mancato gettito IMU per gli anni 2015 e 2016. Queste risorse andranno finalmente a finanziare il rifacimento e la manutenzione delle strade, delle scuole e della pubblica illuminazione, nonchè per pagare i progetti di ricostruzione del Municipio di Piazza Verdi, del Teatro Sociale e del Centro Sportivo. Adesso i soldi ci sono, la giunta si attivi per usarli presto e bene.
Soldi importanti, di cui il nostro Comune ha assolutamente bisogno, visto lo stato di degrado e abbandono in cui versano ormai da diversi mesi le strade, e che offrono alla giunta la possibilità di far avanzare la ricostruzione degli edifici pubblici che è ferma al palo in un immobilismo preoccupante'. A raccontarlo i consiglieri di minoranza, per una notte di consiglio diventati maggioranza, Stefano Lugli (Sinistra Civica per Finale Emilia), Andrea Ratti (PD)
Elena Terzi e Pierpaolo Salino (Lista Civica per Finale)
'Nonostante l’importanza di questa manovra finanziaria - ha anno sottolineato i consiglieri - lo spettacolo offerto dalla maggioranza leghista del sindaco Palazzi è stato indecoroso: il governo non aveva neppure i numeri necessari per permettere lo svolgimento del Consiglio Comunale.
A questo appuntamento ci aspettavamo come minimo la presenza della maggioranza, considerata l’importanza del provvedimento: 2 milioni che entrano nelle casse del Comune non sono cose che capitano tutti i giorni. Invece abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione del vuoto amministrativo di chi sta governando il nostro paese, che non riesce ad essere presente nemmeno quando arrivano i soldi per ridare un minimo di dignità alla nostra città'



