'Per fortuna negli stessi giorni si è votato anche per l’europee e anche qui c’è stato un vincitore: Meloni. Per le Europee è logico che il merito sia di Giorgia quindi non mi dilungo ma dico solamente che il circolo di Maranello si era preso un convinto impegno, quello di sostenere Cavedagna e sapere che Stefano è diventato un parlamentare europeo è una grande soddisfazione. L’altra soddisfazione è che confrontando il voto delle europee con quello delle politiche del 2022, Maranello rispetto ad altri comuni della provincia e in particolar modo a quelli del distretto Ceramico è il paese che ha avuto un maggiore aumento in percentuale. Il mio impegno politico è iniziato nel 1970 quando aderii al Msi - ha ricordato Sassi -. Nel 1979 assieme ad altri amici, fra i quali il papà di Barbara, creammo la Lista per Maranello. Nel dicembre del 2012 ero presente con mio figlio a Roma alla fondazione di Fratelli d’Italia. La mia storia politica dura pertanto da più di 50 anni e penso sia giunto il momento di lasciare spazio ai più giovani, perciò ho deciso che questo sarà il mio ultimo consiglio comunale.
'Col mio impegno spero di aver dimostrato che si può appartenere alla Destra sociale senza essere fascisti e ci si può impegnare e dare un contributo per il proprio paese anche stando all’opposizione.
Non è difficile parlare, non è difficile dare una parola, è difficile mantenerla'.



