'L'albero più rigoglioso dell'area ex Amcm è quello del murales. Costa 20.000 euro, è stato pagato dal Comune di Modena, non ha bisogno di irrigazione e non rischia di morire per le isole di calore. Tutti gli altri, quelli veri, sono un'altra storia'. Così in una nota il consigliere Maria Grazia Modena.
'Con la risposta scritta all'interrogazione del Gruppo Consiliare ModenaperModena del 9 marzo 2026, l'assessore Carla Ferrari ha confermato quello che i cittadini vedono con i propri occhi: un'area quasi interamente impermeabilizzata, con verde insufficiente e in grave sofferenza, parcheggi problematici per chi usa la carrozzina e scale del parcheggio seminterrato lasciate al degrado serale. La novità è che ora sappiamo anche la risposta dell'Amministrazione a tutto questo: aspettiamo i residenti. Già, perché la soluzione indicata per il degrado delle scale — frequentate ogni giorno dagli utenti della palestra, del Supercinema Estivo e della Coop — è che 'la presenza dei residenti potrà essere un deterrente rispetto agli usi impropri'. Quando arriveranno i residenti, naturalmente. Tempistiche: non pervenute'.
'Sul verde la risposta è ancora più netta: non si può fare nulla, perché sotto c'è il garage o ci sono i sottoservizi.
Punto. Nessuna mappatura di eventuali aree dove qualcosa si potrebbe fare, nessun piano di intervento per salvare le piante già presenti e documentate in grave sofferenza nelle fotografie allegate alla nostra interrogazione, nessuna parola sul monitoraggio del sistema di irrigazione che — come avevamo segnalato — disperde parzialmente acqua pubblica sui marciapiedi riducendo la quantità che serve alle radici degli alberi. Sull'accessibilità per le persone con disabilità, la risposta è che al collaudo non fu rilevato nulla di anomalo. Il parallelepipedo in cemento che occupa un posto auto riservato ai disabili, evidentemente, o non c'era o non fu notato. Il delegato del Sindaco per la disabilità e la disability manager? Non citati - continua la Modena -. Quanto alle aiuole che raccolgono mozziconi e rifiuti, l'Assessore chiarisce che non è un problema del luogo ma 'di educazione e senso civico'. Difficile darle torto in astratto. Ma in concreto, un'area quasi totalmente sigillata, senza verde sufficiente, senza residenti ancora insediati e con un sistema di irrigazione che spreca acqua, non è esattamente un invito alla cura del contesto. Nel frattempo, il murales di Andrea Chiesi campeggia sul muro. Ventimila euro ben spesi, decisione della precedente amministrazione.'Il Gruppo Consiliare ModenaperModena depositerà una nuova interrogazione a risposta scritta per chiedere risposte concrete su tutti i punti rimasti inevasi: mappatura delle aree desigillabili, stato di salute delle piante e piano di intervento, verifica del sistema di irrigazione, rimozione del parallelepipedo nel parcheggio disabili, coinvolgimento della disability manager e misure immediate per la sicurezza delle scale — senza aspettare che arrivino i residenti'.



