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Migranti, Bonaccini vede Salvini: centri per il rimpatrio per regione

Migranti, Bonaccini vede Salvini: centri per il rimpatrio per regione

Bonaccini: 'Ho posto una serie di questioni tra cui la velocizzazione di tutte le procedure burocratiche rispetto ai richiedenti asilo'


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'Ho posto una serie di questioni tra cui la velocizzazione di tutte le procedure burocratiche rispetto ai richiedenti asilo'. Lo sottolinea il presidente della conferenza delle regioni, Stefano Bonaccini, dopo l'incontro con il ministro dell'Interno Matteo Salvini al Viminale.
'Io penso- osserva- che un centro per il rimpatrio in ogni regione sia utile e il ministro ha ribadito che questo e' cio' a cui vuole tendere il Viminale, peraltro era cio' che il ministro Minniti aveva condiviso con noi'. Poi 'abbiamo sottolineato l'importanza che non cambi la scelta di superamento dei Cie centri e che i centri per il rimpatrio abbiano massimo un centinaio di posti, quindi luoghi contenuti dove e' piu' facile garantire la sicurezza e i diritti umani'. E soprattuto le Regioni chiedono che nell'individuazione delle sedi 'si tenga conto dei rapporti con il territorio e questo non porti a sguarnire i contingenti di forze dell'ordine che ci sono sul territorio, quindi dove arriva un centro per i rimpatri vi sia una dotazione di personale adeguata di forze dell'ordine in aumento a quella attuale'. Rispetto infine al percorso parlamentare del decreto Salvini, conclude Bonaccini, 'nei prossimi giorni le singole regioni proporranno migliorie' al testo.

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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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