‘Siamo passati da descrizioni di presunte difficoltà finanziarie, poi rivelatesi destituite di fondamento, a scenari di prospettiva ipotizzati e mai descritti né messi a disposizione sino in fondo. Un muro di gomma che ha visto nella Sindaca del comune fondatore di Aimag, Letizia Budri, la sua principale, fedele e acritica interprete assieme alla maggioranza di destra che la appoggia e che domani voterà a favore della cessione di Aimag ad HERA senza nessun tipo di garanzia neanche di medio periodo. Questa cessione già da subito sarà un problema per la legittimità degli affidamenti diretti del servizio rifiuti e del servizio idrico, venendo a mancare l’elemento del controllo pubblico. Inoltre, questo pessimo accordo prevede un nuovo Statuto, che limita fortemente la capacità di azione anche di chi amministrerà in futuro tutti i territori interessati, visto che non potranno valorizzare appieno una parte rilevante di patrimonio, unitamente ai nuovi equilibri che potranno consentire, in assenza di patti di sindacato, accordi fra il carpigiano ed Hera che tagliano fuoricompletamente tutti i comuni della Bassa - chiude il Pd -. Per Aimag sta per consumarsi l’irreparabile. Un tesoro per il nostro territorio svenduto senza vere ragioni. Il Pd provinciale non ha poche responsabilità, e non da ora, in questo assedio ma la destra che governa Mirandola ha deciso di allinearsi ad esso e tradire i propri elettori. Ce l’abbiamo messa tutta e lunedì voteremo No’.
Mirandola, il Pd: ‘Aimag ceduta a Hera, domani si consuma l’irreparabile’
‘Questa cessione già da subito sarà un problema per la legittimità degli affidamenti diretti del servizio rifiuti e del servizio idrico’
‘Siamo passati da descrizioni di presunte difficoltà finanziarie, poi rivelatesi destituite di fondamento, a scenari di prospettiva ipotizzati e mai descritti né messi a disposizione sino in fondo. Un muro di gomma che ha visto nella Sindaca del comune fondatore di Aimag, Letizia Budri, la sua principale, fedele e acritica interprete assieme alla maggioranza di destra che la appoggia e che domani voterà a favore della cessione di Aimag ad HERA senza nessun tipo di garanzia neanche di medio periodo. Questa cessione già da subito sarà un problema per la legittimità degli affidamenti diretti del servizio rifiuti e del servizio idrico, venendo a mancare l’elemento del controllo pubblico. Inoltre, questo pessimo accordo prevede un nuovo Statuto, che limita fortemente la capacità di azione anche di chi amministrerà in futuro tutti i territori interessati, visto che non potranno valorizzare appieno una parte rilevante di patrimonio, unitamente ai nuovi equilibri che potranno consentire, in assenza di patti di sindacato, accordi fra il carpigiano ed Hera che tagliano fuoricompletamente tutti i comuni della Bassa - chiude il Pd -. Per Aimag sta per consumarsi l’irreparabile. Un tesoro per il nostro territorio svenduto senza vere ragioni. Il Pd provinciale non ha poche responsabilità, e non da ora, in questo assedio ma la destra che governa Mirandola ha deciso di allinearsi ad esso e tradire i propri elettori. Ce l’abbiamo messa tutta e lunedì voteremo No’.
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