Complessivamente, dei 124 appartamenti che compongono le palazzine destinate all’housing sociale (su un comparto di 550 alloggi), sono 61 gli appartamenti già assegnati: 12 gestiti direttamente dal Comune di Modena tramite Agenzia Casa e 49 dal soggetto attuatore sulla base della graduatoria, validata dall’Amministrazione, dei nuclei che hanno presentato manifestazione di interesse ad accedere agli alloggi in affitto a canone calmierato.
Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri con le famiglie in graduatoria per l’assegnazione di ulteriori 31 alloggi e i percorsi avviati dal Comune per l’assegnazione degli 11 appartamenti gestiti dai Servizi sociali in coprogettazione con soggetti del Terzo Settore, mentre 21 appartamenti saranno gestiti dal soggetto attuatore.
Le palazzine, realizzate dalla società Modena Estense spa di Carpi, una volta completate, saranno acquisite dal Fondo Emilia Romagna Social Housing, un Fondo comune di investimento istituito nel 2011 su iniziativa di Acri, l’associazione che riunisce le fondazioni di origine bancaria, il cui scopo primario è dare risposta al disagio abitativo attraverso un aumento della dotazione di alloggi sociali. Il fondo, gestito da InvestiRE sgr spa, è partecipato, tra gli altri, dalla Fondazione di Modena e dal Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da CDP Immobiliare SGR del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
Insieme alle palazzine del social housing verranno completate le urbanizzazioni previste; nel nuovo quartiere residenziale, che sarà composto anche da edilizia convenzionata in vendita e da edilizia libera, sono in corso di ultimazione le due rotatorie di accesso al comparto, parzialmente già aperte, collegate da una strada di servizio al comparto.




