ll consigliere ha evidenziato come la provincia di Modena sia la più popolosa dell’Emilia-Romagna subito dopo Bologna e vanti un tessuto economico fondamentale per il Pil nazionale e i collegamenti produttivi mondiali. Ha quindi domandato come si pone l’Amministrazione comunale rispetto all’assegnazione alla città di Parma della prossima stazione Alta velocità emiliana e se sia stata fatta domanda, nelle opportune sedi istituzionali, “di inserimento della città di Modena quale location per la realizzazione di una stazione Alta velocità: in caso negativo, perché e, in caso positivo, quale siano state le risposte ricevute”.
Modena oggi può contare sulla partenza di due soli freccia rossa al giorno. Ciò fa dire sl sindaco che 'a Modena è già presente il servizio dell’Alta velocità ma non ci accontentiamo e continueremo a fare pressing per un potenziamento dei collegamenti verso tutti i soggetti e le istituzioni interessate, come stiamo già facendo da tempi non sospetti”.
“Come Amministrazione – ha spiegato Muzzarelli – riteniamo i servizi di mobilità su ferro fondamentali per la crescita di un territorio, per questo siamo in costante pressing per un miglioramento dei servizi: già nel 2015 e 2016 ho attivato contatti formali e informali con Governo, Regione e con tutto il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane per far sì che l’offerta di mobilità ferroviaria veloce fosse potenziata per rispondere efficacemente alla nuova domanda di spostamenti. In questi ultimi sette anni – ha proseguito – pur riscontrando una crescita dell’offerta complessiva delle Frecce, come Amministrazione comunale abbiamo continuato a sostenere la necessità di un potenziamento ulteriore dei collegamenti ad alta velocità. E in questa azione abbiamo chiesto anche il supporto dei rappresentanti modenesi in Parlamento, senza alcuna preclusione di appartenenza politica. Su questo – ha aggiunto – siamo intenzionati ad andare avanti, confermando le nostre istanze a tutti i livelli istituzionali e rinnovando la richiesta di sostegno a tutte le forze politiche.
Muzzarelli ha poi precisato che l’intesa tra Ministero, Regione, Città di Parma e Rete ferroviaria italiana spa istituisce un tavolo tecnico che valuterà la migliore soluzione per inserire Parma nel reticolo dei servizi di alta velocità, “è quindi prematuro parlare di realizzazione di una stazione sul territorio”, ha aggiunto, sottolineando che a Modena è presente un cartellone di partenze con oltre 200 treni per tutte le direzioni e che l’offerta deve essere necessariamente diversificata per rispondere alle tante esigenze.
Per quanto riguarda l’offerta di media-lunga percorrenza, in particolare, attualmente sono previste 21 partenze tra Intercity, Intercity notte e Intercity periodici, tre di Eurocity, 20 di Frecciargento e Frecciabianca, due di Frecciarossa (attivi sulla direttrice Milano-Roma). Sono inoltre attivi altri collegamenti che, attraverso un interscambio con il nodo di Bologna consentono di raggiungere Roma in poco più di due ore e mezza, mentre il sistema dei treni regionali mette a disposizione diverse opzioni verso Milano e le sue stazioni, tra l’altro accresciute a seguito dell’Expo 2015.



