'È molto strano che il Pd, tanto assente sui temi della sicurezza, sia insorto contro la 'Zona rossa' nelle aree della movida. Ma ciò che ancor più stupito è che il Pd, uscendo dal suo letargo, abbia criticato duramente la proposta solo quando il sindaco, Massimo Mezzetti, aveva dato il suo assenso. L'episodio è sorprendente, sembra quasi che l'obiettivo dell'attacco della segreteria cittadina Pd non sia tanto la 'zona rossa', quanto il sindaco stesso. Non sarebbe la prima volta, del resto, che il partito di maggioranza critica il sindaco nascondendo la mano'. Così, in una nota Modena Volta Pagina.
'Nel merito delle 'zone rosse' occorre ricordare che quel provvedimento comporta la possibilità, per le forze dell'ordine, di controllare che in certe aree urbane non entrino persone con precedenti di comportamenti aggressivi. Un provvedimento eccezionale che limita a taluno alcune libertà ma che nel tempo è diventato una misura di sicurezza ordinaria la cui efficacia andrebbe sempre verificata con attenzione, caso per caso. Per questo conforta constatare che anche Mezzetti abbia chiesto di essere pragmatici, di giudicare dai risultati se la 'zona rossa' funzioni anche nel caso della movida di via Gallucci.
In quell’area, soprattutto a notte fonda quando i tutor pagati dai commercianti si allontanano, accadono episodi di violenza, scazzottature, aggressioni che non sempre sono segnalate, con buona pace delle statistiche. Come ben si sa, infatti, se in un'area si verificano sistematiche violenze, i cittadini dapprima segnalano con assiduità, poi vedendo l'inutilità delle loro proteste rinunciano a protestare e preferiscono trasferirsi. Così è accaduto in viale Crispi, nella zona della Stazione e rischia di accadere al Parco XXII aprile. In via Gallucci, invece, la situazione non è assolutamente fuori controllo ma occorre prevenire ogni pericolo e mantenerla come vivibile area di svago per il tempo libero serale. Opportuno quindi verificare quali misure adottare per salvaguardarla. Inopportuno invece se le beghe interne di un partito, arrivassero a condizionare la gestione della città' - chiude Mvp.


