'L'alternativa al Governo delle destre parte proprio dal 'nuovo Pd': un partito aperto, plurale, più radicale nella propria identità e nelle proprie scelte politiche; un partito forte, ma che non si sente autosufficiente, capace di essere al servizio di un centrosinistra largo che a Modena ha già dimostrato, dal 2019, di poter governare bene il Comune con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli' - ha detto al Venturelli.
Durante l'Assemblea cittadina Pd, a cui hanno partecipato oltre 200 iscritti e delegazioni delle altre forze di centrosinistra che compongono l’attuale maggioranza, la segretaria Venturelli ha inoltre rivolto un appello a tutti i partiti, movimenti e alle forze civiche modenesi che 'si sentono alternative al Governo delle destre guidato da Giorgia Meloni. Un appello, senza veti o abiure, a quanti hanno in mente un progetto per la Modena del futuro e che intendono adoperarsi per affermare idee, valori e competenze che sono pronte ad essere messe al servizio di una città che vuole continuare ad essere una città europea, inclusiva, competitiva e sostenibile'.
Infine, la segretaria ha dedicato un passaggio della sua relazione alla possibilità di svolgere primarie per il candidato Sindaco: 'Le primarie sono nel nostro DNA, un tratto distintivo e uno strumento di democrazia. Se non vi fosse una candidatura unitaria e condivisa, penso che saranno uno strumento naturale. Un percorso che fatto seriamente e mettendo al centro le idee è uno strumento formidabile per fare politica, avvicinarci alla città e quindi sviluppare consenso. Se invece diventano lotte fratricide e si lasciano prevalere i personalismi, allora fanno male a noi come comunità politica e alla città tutta. Il mio impegno da segretaria sarà totalmente in questo senso. Il destino collettivo della nostra comunità politica conta più di qualunque personalismo. A prescindere oggi non è il tempo del chi, ma quello del cosa. Il Pd è pronto a fare la sua parte'.



