'Sulla sicurezza non è più il caso di ripetere che la città non ha problemi - continua Mario Mirabelli Consigliere Quartiere 1 Lega - ma bisognerebbe iniziare ad analizzare il perché ci si trova in questa situazione. Il programma elettorale del maggio 2019, della coalizione del centro sinistra, nel paragrafo sulla legalità, riportava testualmente: ‘Anche la società modenese è attraversata da paure e incertezze. Anche la società modenese è stata ferita dalla crisi economica, dalle politiche liberiste, dalla crescita delle disuguaglianze e delle ingiustizie. Le risposte non si trovano soffiando sulle paure, agitando i problemi e inventando impraticabili scorciatoie. Si trovano solo con politiche serie, competenti e responsabili’. Chissà in quale punto della classifica saremo nel 2023, ma se solo riuscissimo ad essere ascoltati, visto l’andazzo, ci sarebbero sicuramente ancora margini per non entrare nella top ten delle statistiche nazionali. Nessuno ha mai voluto soffiare sulle paure, ma dopo gli ultimi accadimenti, siamo costretti a convivere con la paura, e ciò non ci fa assolutamente piacere. Oggi non è possibile dare un giudizio, sarebbe inutile, il voto si evince dalle singole analisi statistiche nazionali, anzi, per risolvere il procrastinarsi di un problema bisognerebbe analizzare il punto di partenza correggendo l’obiettivo di arrivo, accettando i nostri suggerimenti politici, esclusivamente nell’interesse del cittadino'.
Modena, la Lega: 'Siamo costretti a convivere con la paura'
'Fatti di cronaca continuamente sotto gli occhi di tutti, forniscono l’impossibilità di dare un voto alla gestione cittadina della sicurezza'
'Sulla sicurezza non è più il caso di ripetere che la città non ha problemi - continua Mario Mirabelli Consigliere Quartiere 1 Lega - ma bisognerebbe iniziare ad analizzare il perché ci si trova in questa situazione. Il programma elettorale del maggio 2019, della coalizione del centro sinistra, nel paragrafo sulla legalità, riportava testualmente: ‘Anche la società modenese è attraversata da paure e incertezze. Anche la società modenese è stata ferita dalla crisi economica, dalle politiche liberiste, dalla crescita delle disuguaglianze e delle ingiustizie. Le risposte non si trovano soffiando sulle paure, agitando i problemi e inventando impraticabili scorciatoie. Si trovano solo con politiche serie, competenti e responsabili’. Chissà in quale punto della classifica saremo nel 2023, ma se solo riuscissimo ad essere ascoltati, visto l’andazzo, ci sarebbero sicuramente ancora margini per non entrare nella top ten delle statistiche nazionali. Nessuno ha mai voluto soffiare sulle paure, ma dopo gli ultimi accadimenti, siamo costretti a convivere con la paura, e ciò non ci fa assolutamente piacere. Oggi non è possibile dare un giudizio, sarebbe inutile, il voto si evince dalle singole analisi statistiche nazionali, anzi, per risolvere il procrastinarsi di un problema bisognerebbe analizzare il punto di partenza correggendo l’obiettivo di arrivo, accettando i nostri suggerimenti politici, esclusivamente nell’interesse del cittadino'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, la Schlein oggi alla Festa dell'Unità... Ma di nascosto
Modena, ecco nel dettaglio le centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici erogati alle associazioni femministe
Strage di Modena, il fratello di Monica Esposito querela il sindaco per diffamazione
Stop ai diesel Euro 5, l'allarme della Cisl: 'Tutelare le famiglie'
Articoli Recenti
Consulta Popolare di Modena: 'Il sindaco ha cambiato idea noi no. Bentornata Francesca Albanese'
Carpi, dimissioni del segretario Depietri. Paradisi: 'Prima delle persone vengono le idee e i valori'
Modena, studenti lasciati a terra, Paldino scrive a Seta: 'Subito un tavolo di confronto'
Drop-In Sacca: i comitati dei cittadini chiedono di spostarlo e rivederlo, l'assessore lo mantiene e lo apre anche di notte


(1).jpg)
