
I tecnici comunali stamattina hanno provveduto a smontare i portabiciclette in corso Canalchiaro in attesa dell'insediamenti dei banchi del mercato di lunedì.
'Il numero dei banchi e degli espositori si aggira normalmente sulle quattrocento unità ma, anche qualora il numero risultasse minore, le attività di gestione e controllo della fiera, esporrebbe i cittadini e i lavoratori della Polizia locale a un rischio esponenziale di contagio, per l’enorme afflusso di persone, anche per questioni strutturali della zona- centro storico - afferma il Sulpl -. Si rammenta, tra l'altro che i due appuntamenti già cadono di lunedì quando è già in programma il mercato settimanale, adiacente alla zona della fiera. Si precisa che la dotazione organica del Corpo già non è adeguata allo standard dei servizi richiesti, oltre ad esserci agenti in quarantena ed alcuni non vaccinati e quindi non in servizio: terminata la fiera del 17, gli agenti, ancora una volta in prima potrebbero essere sottoposti ad un numero di contagi e malati Sars cov 2, tali per cui non si garantirebbero non solo i servizi per l’evento del 31, ma anche i servizi ordinari dei giorni a venire. In un periodo storico dove si richiama la popolazione a non creare assembramenti, usare cautele e ogni altro sistema per tutelare la salute pubblica, i lavoratori di via Galilei saranno costretti ad entarre in a contatto con una moltitudine di persone che difficilmente sarà controllabile. Il Sulpl ritiene quindi inopportuno e pericoloso dare corso alle manifestazioni così come deciso dalla Giunta, e auspica un ripensamento a tutela dei cittadini e degli agenti di via Galilei'.

