'L’evento si terrà nonostante i ripetuti tentativi di censura subiti, attraverso la revoca degli spazi precedentemente concessi, una sala comunale revocata dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti, che ha motivato con lettera, che la presentazione del libro di Sinwar costituirebbe un'apologia del terrorismo e poi uno spazio privato, che è stato successivamente revocato, probabilmente a seguito di altre pressioni politiche - spiega il Circolo La Terra dei padri -. Questi dinieghi di spazi già concessi evidenziano la chiara volontà di ostacolare la realizzazione dell’incontro, perchè non si vuole che si parli della questione palestinese e nello specifico della resistenza palestinese, ma nonostante gli ostacoli, la presentazione si terrà comunque presso la Polisportiva Madonnina in via Don Pasquino Fiorenzi 135, primo piano'.
'Le Spine e il Garofano offre un punto di vista fondamentale per comprendere le dinamiche del conflitto in Palestina e dà voce a una narrazione che troppo spesso viene ignorata o distorta dai media occidentali. L’evento di Modena assume quindi un significato ancora più rilevante alla luce delle censure subite: rappresenta un’occasione per affermare il diritto di discutere liberamente di un tema cruciale, senza imposizioni ideologiche o limitazioni arbitrarie. In un momento in cui la libertà di espressione è messa a dura prova, eventi come questo diventano un’importante occasione di resistenza culturale e di affermazione del diritto al pluralismo dell’informazione' - chiude il Circolo La Terra dei padri.
La prenotazione obbligatoria va fatta alla mail laterradeipadri@gmail.com.

La lettera di Mezzetti
'Abbiamo esaminato la vostra richiesta di utilizzo della sala di via Padova 149 per la presentazione del libro “Le spine e il garofano” di Yahya Sinwar. L'autore, recentemente scomparso, è universalmente conosciuto per essere stato leader dell'organizzazione terroristica Hamas e ideologo della strage del 7 ottobre 2023. Trattandosi di sala civica del Comune di Modena non possiamo non evidenziare come un'iniziativa che dà voce alla biografia di un terrorista sia in contrasto con l'articolo 3 dello Statuto comunale che, invece, si pone come obiettivo la promozione della piena affermazione dei valori di giustizia, di libertà, di democrazia e di pace.
Una tesi che evidentemente la Polisportiva Madonnina non condivide.
G.Leo.


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