'Durante gli interventi – ha spiegato l’assessore - non sono state riscontrate situazioni irregolari: i camper erano regolarmente in sosta e spesso chiusi senza alcuno a bordo. Dalle verifiche effettuate sui veicoli in quella zona sono emerse due omesse revisioni, che sono state sanzionate. Quando si è accertata la presenza di persone, non vi era situazione di campeggio o bambini che necessitavano assistenza e le persone identificate erano perlopiù residenti in Piemonte', ha detto Camporota.
In replica, il consigliere Parisi ha giudicato la risposta 'insufficiente e priva di riscontro sui sette punti dell’interrogazione', spiegando che 'l’amministrazione deve farsi carico del problema, senza limitarsi a spostare i camper da una zona all’altra della città'.
Le domande
Ma ecco nel dettaglio che aveva posto il consigliere di Modena Civica.1. Se il Comune sia a conoscenza della presenza stabile o ricorrente di cittadini senza fissa dimora nell’area del parcheggio tra via Rossini e via Puccini e, in particolare, della presenza di minori;
2. Se siano stati effettuati accertamenti da parte della Polizia Locale o di altri organi competenti per verificare le condizioni di sicurezza, igiene e tutela dei bambini presenti;
3. Se e in che modo i Servizi Sociali comunali abbiano preso in carico la situazione, attivando percorsi di sostegno, accoglienza e tutela, soprattutto per quanto riguarda i minori;
4. Quali misure concrete l’Amministrazione intenda adottare per conciliare la necessità di garantire la sicurezza urbana e il decoro dell’area con il rispetto dei diritti fondamentali delle persone in condizione di marginalità;
5. Se sia prevista un’azione coordinata tra Polizia Locale, Servizi Sociali, Ufficio Anagrafe e Ausl, finalizzata a monitorare e gestire in modo strutturato il fenomeno;
6. Se sia intenzione del Comune rafforzare le misure di presidio urbano (illuminazione, sorveglianza, pulizia, mediazione sociale) nell’area in questione;
7.



 (1).jpg)