'Modena è una città che è stata ai vertici delle esperienze nazionali per questi servizi e le amministrazioni si sono sempre battute insieme alle associazioni femminili e sindacali, oltre che alle famiglie per assicurare le risorse umane e materiali necessarie a nidi e scuole dell’infanzia. Da alcuni anni il Comune, invece di impegnarsi e lottare per garantire questi servizi, ha scelto la strada della smobilitazione e delle privatizzazioni come è già avvenuto nelle strutture per anziani, nei centri per disabili e nelle stesse biblioteche comunali. Non riusciamo a capire perché il Comune da anni accetti, senza batter ciglio, i tagli imposti dal governo allo stesso turn-over del personale comunale. In questo modo l’amministrazione si priva di funzioni essenziali per il suo ruolo di governo e crescita della nostra comunità. Di questo passo fra pochi anni avremo un Comune fatto solo di vigili urbani. Siamo consapevoli che ormai questa amministrazione e maggioranza ha scelto di dare priorità solo al risparmio e non alla qualità dei servizi rivolti ai cittadini. Un'assenza della Amministrazione locale che anche la grave situazione pandemica ha evidenziato (assenza sia sulle impellenti richieste delle scuole, sia sulla chiarezza per le morti nelle RSA) - chiudono le 4 forze politiche di sinistra -. In realtà questa delibera, che esternalizza nidi e materne, evidenzia un progetto più generale di riduzione del ruolo pubblico nei servizi ai cittadini, ruolo che non può essere relegato solo al rafforzamento del Corpo di Polizia Municipale. Non è questa la sicurezza sociale che vogliamo. Fermiamo questo percorso suicida. Salviamo e recuperiamo la qualità dei nostri servizi educativi'.
'Modena privatizza scuole e assume altri vigili: Muzzarelli si fermi'
Mvp, M5S, Potere al Popolo, Rifondazione: 'Non è questa la sicurezza sociale che vogliamo. Fermiamo questo percorso suicida'
'Modena è una città che è stata ai vertici delle esperienze nazionali per questi servizi e le amministrazioni si sono sempre battute insieme alle associazioni femminili e sindacali, oltre che alle famiglie per assicurare le risorse umane e materiali necessarie a nidi e scuole dell’infanzia. Da alcuni anni il Comune, invece di impegnarsi e lottare per garantire questi servizi, ha scelto la strada della smobilitazione e delle privatizzazioni come è già avvenuto nelle strutture per anziani, nei centri per disabili e nelle stesse biblioteche comunali. Non riusciamo a capire perché il Comune da anni accetti, senza batter ciglio, i tagli imposti dal governo allo stesso turn-over del personale comunale. In questo modo l’amministrazione si priva di funzioni essenziali per il suo ruolo di governo e crescita della nostra comunità. Di questo passo fra pochi anni avremo un Comune fatto solo di vigili urbani. Siamo consapevoli che ormai questa amministrazione e maggioranza ha scelto di dare priorità solo al risparmio e non alla qualità dei servizi rivolti ai cittadini. Un'assenza della Amministrazione locale che anche la grave situazione pandemica ha evidenziato (assenza sia sulle impellenti richieste delle scuole, sia sulla chiarezza per le morti nelle RSA) - chiudono le 4 forze politiche di sinistra -. In realtà questa delibera, che esternalizza nidi e materne, evidenzia un progetto più generale di riduzione del ruolo pubblico nei servizi ai cittadini, ruolo che non può essere relegato solo al rafforzamento del Corpo di Polizia Municipale. Non è questa la sicurezza sociale che vogliamo. Fermiamo questo percorso suicida. Salviamo e recuperiamo la qualità dei nostri servizi educativi'.
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