E' alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria del 14 settembre che emerge lo stato di sofferenza economica in cui versa la sanità modenese. L'attenzione è sui conti relativi al 2023, con un disavanzo stimato di 98 milioni per l’Azienda USL di Modena e una perdita stimata in 51,1 milioni di euro per l'Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Un campanello d'allarme per il disavanzo complessivo che sfiora i 150 milioni di euro per l'anno in corso. Ma a fronte dei conti in rosso, la spesa per la comunicazione non si è fermata, anche a emergenza pandemica finita, periodo in cui la sanità trasmetteva dati e informazioni sull'andamento del Coronavirus. Ecco le spese di massima prese in considerazione relative al 2018 e 2022, per quanto riguarda uffici stampa e comunicazione.
POLICLINICO
Nel 2018 la spesa in comunicazione e informazione dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria si aggira sui 100 mila euro per 1 addetto stampa interno e per un'agenzia grafica esterna. Nel 2022 il policlinico riduce le spese di comunicazione, ma inserisce un secondo addetto stampa esterno a partita iva, fermandosi a 97mila euro. Ma è nel 2022 che l'organigrmma del Policlinico si arricchisce di 1 dirigente a tempo determinato sul 'progetto comunicazione”, con un incarico da 78mila euro all'anno fino al 2027.
AUSL
L'aumento più consistente si registra per l’Azienda USL di Modena. Dal bilancio 2018 emerge una spesa per informazione e comunicazione di 154 mila euro anno, ripartiti su 3 addetti stampa con incarico di lavoro autonomo, un'agenzia di grafica esterna e da 1 giornalista sempre con incarico di lavoro autonomo. Nel 2022 l'Ausl scrive a bilancio 275mila euro per comunicazione e informazione, l'80% in più rispetto al 2018 per uno staff formato da 4 addetti stampa, e altri affidamenti economici a professionisti del settore oltre a un'agenzia grafica esterna. Ufficio stampa Ausl che nel 2023 vede aumentare ulteriormente lo staff raggiungendo i 5 addetti, tutti con incarico di lavoro autonomo.
Marco Amendola




