'La finalità di tale agevolazione, peraltro prevista da una legge nazionale (Decreto legge 19/5/2020 n. 34 emanato dal Governo Conte-bis, convertito in legge), non sarebbe - come strumentalmente sostenuto dal Pd - di dare “sconti automatici a tutti”, ma con tutta evidenza di premiare quei cittadini e quelle imprese che, mediante tale meccanismo di pagamento, non solo potrebbero evitare lunghe file in banca o in posta ma faciliterebbero il puntuale incasso della tassa sui rifiuti da parte del Comune; e ciò a maggior ragione visto che, come spiegato dall’assessore Cavazza in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale è proprio il contrasto all’evasione fiscale (la cifra complessiva del “fondo crediti di dubbia esigibilità”, ovvero delle entrate che il Comune di Modena teme di non recuperare, è data in aumento per l’anno 2022: da 15 milioni a oltre 18 milioni di euro). E’ avvilente constatare, prima ancora come cittadini che come consiglieri, che la maggioranza consiliare nel corso della seduta di ieri ha deciso di non mettere nemmeno in votazione l’emendamento nascondendosi dietro il paravento del parere negativo dei “tecnici” comunali (dirigenti e revisori dei conti), in base alle “motivazioni” – a nostro avviso di natura politica e non prettamente “tecnica” - che la legge ha introdotto una possibilità e un obbligo per gli enti e che occorre fare una “particolare riflessione” sull’individuazione della copertura finanziaria per compensare le minori entrate. Ma non occorre in realtà fare particolari “riflessioni” se, cifre alla mano (si veda appunto l’ultimo bilancio di previsione approvato), le entrate del Comune derivanti dalla distribuzione degli utili di Hera (lo si rammenta una società per azioni in cui il Comune ha una quota di partecipazione pari al 6,51%) sono pari a 11 milioni e mezzo di euro, mentre se si raffrontano le voci entrate/costi della TARI
'Modena smart city? Slogan vuoto: nessuna riduzione della Tari'
Baldini e Rossini: 'Avvilente constatare che la maggioranza consiliare nel corso della seduta ha deciso di non mettere nemmeno in votazione l’emendamento'
'La finalità di tale agevolazione, peraltro prevista da una legge nazionale (Decreto legge 19/5/2020 n. 34 emanato dal Governo Conte-bis, convertito in legge), non sarebbe - come strumentalmente sostenuto dal Pd - di dare “sconti automatici a tutti”, ma con tutta evidenza di premiare quei cittadini e quelle imprese che, mediante tale meccanismo di pagamento, non solo potrebbero evitare lunghe file in banca o in posta ma faciliterebbero il puntuale incasso della tassa sui rifiuti da parte del Comune; e ciò a maggior ragione visto che, come spiegato dall’assessore Cavazza in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale è proprio il contrasto all’evasione fiscale (la cifra complessiva del “fondo crediti di dubbia esigibilità”, ovvero delle entrate che il Comune di Modena teme di non recuperare, è data in aumento per l’anno 2022: da 15 milioni a oltre 18 milioni di euro). E’ avvilente constatare, prima ancora come cittadini che come consiglieri, che la maggioranza consiliare nel corso della seduta di ieri ha deciso di non mettere nemmeno in votazione l’emendamento nascondendosi dietro il paravento del parere negativo dei “tecnici” comunali (dirigenti e revisori dei conti), in base alle “motivazioni” – a nostro avviso di natura politica e non prettamente “tecnica” - che la legge ha introdotto una possibilità e un obbligo per gli enti e che occorre fare una “particolare riflessione” sull’individuazione della copertura finanziaria per compensare le minori entrate. Ma non occorre in realtà fare particolari “riflessioni” se, cifre alla mano (si veda appunto l’ultimo bilancio di previsione approvato), le entrate del Comune derivanti dalla distribuzione degli utili di Hera (lo si rammenta una società per azioni in cui il Comune ha una quota di partecipazione pari al 6,51%) sono pari a 11 milioni e mezzo di euro, mentre se si raffrontano le voci entrate/costi della TARI
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