Appresa la notizia si sono moltiplicati i messaggi di solidarietà, ad iniziare dal sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli: 'Cécile - ha affermato Muzzarelli - è stata colpita per il suo impegno a favore dell'integrazione multiculturale, e le modalitá barbare e violente dell'atto vandalico, deturpando persino le pareti della sua abitazione, centro degli affetti, rendono il gesto particolarmente esecrabile e da condannare. La violenza non sconfiggerá mai le idee'
'Si tratta chiaramente di un gesto intimidatorio nei confronti del lavoro di Ce'cile e di disprezzo dei valori di integrazione e inclusione che, prima come ministro e ora come europarlamentare, continua a difendere con convinzione e capacita'', evidenzia in una nota il segretario provinciale Pd Davide Fava manifestando la solidarieta' del partito all'ex ministro.
'Il clima di odio sociale, prevalentemente alimentato sui social media, ora sta, purtroppo, tracimando anche nella realta' quotidiana, forse rafforzato dalla vittoria alle elezioni politiche di forze che, non di rado, hanno assunto posizioni dichiaratamente razziste e xenofobe. Confermiamo la nostra fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura nell'auspicio che riescano al piu' presto, e senza indugio, a individuare e punire i responsabili di un atto cosi' vile e odioso'. Esprime vicinanza a Kyenge Piero Fassino: 'Ogni atto razzista indica la miseria umana e l'abisso morale di chi lo compie. Piena solidarieta' e vicinanza per Ce'cile Kyenge vittima di atti vandalici per il suo impegno a favore della convivenza e della integrazione multiculturale'.
'Dispiace constatare che il clima politico, anche ad elezioni avvenute, continui ad essere surriscaldato' - ha affermato il Senatore di Forza Italia Enrico Aimi. 'Nell'esprimere vicinanza all'Onorevole Cecile Kyenge, oggetto di un gesto esecrabile ed ingiurioso e che qualifica lo spessore umano di chi lo ha commesso, auspichiamo che tali atti non abbiamo più a ripetersi. Il confronto politico, per quanto aspro, non superi mai i confini dell'indecenza e dell'illecito.'' Sulla stessa linea la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, la dem Simonetta Saliera: 'Sono vicina a Ce'cile Kyenge e condanno il grave atto vandalico e intimidatorio di cui e' stata vittima. Violenza, discriminazioni, intimidazioni sono crimini che non possono trovare spazio nella nostra societa''.

