Il segretario provinciale del Partito Democratico Massimo Paradisi parla a nome della comunità democratica modenese, esprimendo una partecipazione sincera al dolore del marito, dei familiari e della comunità di Nonantola.
Paradisi sottolinea come la vicenda abbia colpito nel profondo l’intero territorio e richiama l’importanza di non lasciare sole le persone ferite e le loro famiglie. Il PD ribadisce la necessità che il percorso giudiziario faccia piena luce sulle responsabilità, garantendo risposte chiare alla collettività.
Gli esponenti di Forza Italia Antonio Platis e Monica Contursi, concittadina della vittima, esprimono un cordoglio intenso e chiedono che venga garantita giustizia nei confronti dell’autore dell’attentato e in onore delle vittime.
Gli esponenti di Forza Italia invitano il sindaco di Nonantola a costituirsi parte civile nel processo, seguendo l’esempio del Comune di Modena, per tutelare la comunità e la memoria di Monica. Propongono inoltre una giornata di lutto cittadino, affinché Nonantola possa - dicono - 'stringersi attorno alla famiglia e rendere omaggio a una vita spezzata da un atto di violenza inaccettabile'.
Il capogruppo in Consiglio comunale di Lega Modena Giovanni Bertoldi e la segretaria cittadina Caterina Bedostri esprimono condoglianze e ricordano come nonostante le condizioni della vittima fossero critiche da giorni, era sempre viva la speranza di un esito diverso.
La Lega sulla 'strage di Modena' sottolinea che il bilancio avrebbe potuto essere ancora più tragico, sottolinea come l’attentatore debba rispondare anche del reato di omicidio e che 'la giustizia accerti tutte le responsabilità senza ricorrere a giustificazioni infondate'.
'Abbiamo sperato per settimane e per mesi che questo fatto non accadesse. Ora non possiamo che esprimere le condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia, per la morte di Monica Esposito, colpevole solo di essersi trovata al momento sbagliato nel luogo sbagliato. E chiedere ancora una volta che sia fatta presto piena verità e giustizia sull’attentato del 16 maggio'. È quanto dichiara Andrea Mazzi, capogruppo di Modena in ascolto.


