'Se ci sono episodi di rumore eccessivo, esistono strumenti tecnici e normativi per affrontarli, favorendo chi in centro storico ci vive e senza al contempo criminalizzare chi lavora. Forza Italia ha già proposto in passato l’installazione di fonometri fissi nei punti sensibili del centro storico, collegati direttamente con le autorità, per monitorare in tempo reale i livelli sonori e tutelare i residenti, intervenendo solo nei casi di reale superamento dei limiti od in caso di sforamento degli orari. Una soluzione concreta, intelligente, applicabile velocemente, e rispettosa di tutti, già in uso in grandi città con un costo minimo. Ma il vero nodo, che si continua a evitare di affrontare, è un altro: la delinquenza. Se qualcuno spacca un dehors, il problema non è il dehors ma il delinquente. L'amministrazione non cada nuovamente nell'errore, come successo con le panchine in varie zone della città, di rimuoverle per evitare che spacciatori le occupino. Perché così si tolgono diritti a chi quelle panchine le userebbe. Giusto perseguire eventuali abusi anche nell'installazione dei Dehors, ma è sbagliato affrontare quel tema in risposta ad un problema di delinquenza. Che danneggia tutti: chi vive, lavora e frequenta il centro storico. Su questo non ci può essere confusione, soprattutto da parte delle istituzioni. Auspico che il dibattito pubblico possa finalmente spostarsi sul vero problema: la sicurezza e la legalità in centro storico e nel rispetto dei diritti di tutti. L'unico diritto che non può essere contemplato è quello di devastare e minacciare l'ordine e la sicurezza pubblica. Forza Italia è pronta a fare la sua parte, come sempre, con proposte concrete e spirito costruttivo come l'installazione dei fonometri inspiegabilmente bocciata in passato' - chiude Giacobazzi.
Movida e centro storico, Giacobazzi (Fi): 'Modena ormai città violenta a prescindere'
'E sul rumore si applichi ciò che Forza Italia ha già proposto da anni'
'Se ci sono episodi di rumore eccessivo, esistono strumenti tecnici e normativi per affrontarli, favorendo chi in centro storico ci vive e senza al contempo criminalizzare chi lavora. Forza Italia ha già proposto in passato l’installazione di fonometri fissi nei punti sensibili del centro storico, collegati direttamente con le autorità, per monitorare in tempo reale i livelli sonori e tutelare i residenti, intervenendo solo nei casi di reale superamento dei limiti od in caso di sforamento degli orari. Una soluzione concreta, intelligente, applicabile velocemente, e rispettosa di tutti, già in uso in grandi città con un costo minimo. Ma il vero nodo, che si continua a evitare di affrontare, è un altro: la delinquenza. Se qualcuno spacca un dehors, il problema non è il dehors ma il delinquente. L'amministrazione non cada nuovamente nell'errore, come successo con le panchine in varie zone della città, di rimuoverle per evitare che spacciatori le occupino. Perché così si tolgono diritti a chi quelle panchine le userebbe. Giusto perseguire eventuali abusi anche nell'installazione dei Dehors, ma è sbagliato affrontare quel tema in risposta ad un problema di delinquenza. Che danneggia tutti: chi vive, lavora e frequenta il centro storico. Su questo non ci può essere confusione, soprattutto da parte delle istituzioni. Auspico che il dibattito pubblico possa finalmente spostarsi sul vero problema: la sicurezza e la legalità in centro storico e nel rispetto dei diritti di tutti. L'unico diritto che non può essere contemplato è quello di devastare e minacciare l'ordine e la sicurezza pubblica. Forza Italia è pronta a fare la sua parte, come sempre, con proposte concrete e spirito costruttivo come l'installazione dei fonometri inspiegabilmente bocciata in passato' - chiude Giacobazzi.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Modena Film Festival, si parte
Modena, comandante polizia locale di Ferrara: 'Se a qualcuno disturba la mia presenza, non venga all'incontro'
Modena, Vignali e Platis (FI): 'Tempo tra chiamata e ospedalizzazione: Pavullo e Mirandola i dati peggiori'
'Modena, il Pd non gradisce il confronto con Ferrara? Allergia verso chi non si adatta al regime'



