Ammonta a 18 milioni di euro la cifra che il Comune di Modena prevede di introitare nel 2020 da multe per violazioni al Codice della strada accertate in città. Un cifra in continuo aumento sia nel 2020 sia, osservando la previsione pluriennale, nel 2021 e 2022, quando le previsioni del Comune si assesteranno a 20,5 milioni di euro. Cifre davvero importanti, capaci di definire equilibri di bilancio. Che, trattandosi di multe, è un po' come dire, il Comune scommette e scommetterà sempre più sul livello di indisciplina dei cittadini nel rispetto delle norme del codice della strada, per alimentare le casse pubbliche.
Ma il punto, oltre che politico-amministrativo, è tecnico. Tornando agli equilibri di bilancio, garantiti in parte da questo enorme flusso di denaro in entrata derivante dalle multe, è chiaro, anche agli occhi di non esperti e revisori contabili, l'impatto che l'emergenza Covid, che ha ridotto drasticamente insieme al traffico, agli accessi in ZTL e agli spostamenti in auto, anche le sanzioni per violazioni al Codice della strada, potrà avere sul bilancio 2020.
Un impatto, quello dell'emergenza Covid su un bilancio costruito e tarato su una realtà pre-covid, che nel capitolo delle sanzioni per violazione al Codice della strada potrebbe essere ancora maggiore considerando un altro dato, quello della previsione dei mancati introiti conseguenti a sanzioni emesse ma non pagate, e che il Comune pone già nell'elenco di quelle che difficilmente potranno essere incassate.
Uno squilibrio che, come vedremo nei prossimi articoli dedicati al bilancio, si sta registrando in tutte le macrovoci in entrata del bilancio stesso. Dalle tasse e dalle imposte per gli esercizi alle tasse di soggiorno, dall'Imu alle rette degli asili e dei servizi a domanda individuale.
Gianni Galeotti



