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Neve abbondante sulle montagne dell’Emilia-Romagna: attenzione al rischio valanghe

Neve abbondante sulle montagne dell’Emilia-Romagna: attenzione al rischio valanghe

Allerta del servizio Meteomont dei Carabinieri


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Il Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri, Centro Settore Emilia-Romagna, lancia un allarme per i rischi legati alla neve abbondante che ha interessato nelle ultime ore le montagne della regione. A seguito delle recenti nevicate, il manto nevoso in alcune zone raggiunge anche il metro di altezza, con accumuli più consistenti alle quote più elevate. Il pericolo principale è rappresentato dalla possibilità di distacchi di valanghe, causati dalla presenza di lastroni di neve che potrebbero essere sollecitati dal vento.

Le zone maggiormente a rischio sono quelle di alta montagna, dove si registrano accumuli di neve su pendii ripidi e pareti scoscese. Le condizioni attuali potrebbero causare situazioni simili a quella verificatasi solo pochi giorni fa sul Monte Cusna, dove una valanga ha coinvolto quattro escursionisti, per fortuna senza gravi conseguenze. I Carabinieri Forestali stanno ancora indagando per ricostruire le cause e le eventuali responsabilità dell'incidente, che ha interessato un pendio molto frequentato nei pressi di 'Lago Saporito' e ha causato un accumulo di neve superiore ai 3 metri in alcuni punti.
Per la giornata odierna e per quella di domani, il Servizio Meteomont ha classificato il rischio valanghe come “moderato 2” nel sotto-settore dell’Appennino Emiliano Centrale (province di Reggio Emilia, Modena e Bologna).
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Ciò implica la possibilità di valanghe spontanee di medie dimensioni.

Di fronte a queste condizioni meteo, gli esperti dei Carabinieri Forestali invitano escursionisti e appassionati della montagna a prestare la massima attenzione e a seguire alcuni comportamenti precauzionali per evitare incidenti:
Consultare sempre il bollettino valanghe Meteomont prima di intraprendere qualsiasi escursione.
Scegliere itinerari adeguati alle proprie capacità e al livello di pericolo valanghe.
Informarsi sempre sulle condizioni meteorologiche e del manto nevoso.
Munirsi di attrezzatura adeguata (kit ARTVA, pala, sonda) e conoscere il loro utilizzo.
Evitare di intraprendere escursioni da soli e prestare attenzione ai segnali di pericolo (accumuli di neve ventata, rumori di assestamento del manto nevoso, ecc.).
Inoltre, si ricorda che la legge 40/2021 obbliga tutti gli escursionisti su terreni innevati ad avere con sé il kit di sicurezza ARTVA, pala e sonda, pena sanzioni amministrative. I Carabinieri Forestali effettueranno controlli specifici per verificare il rispetto della normativa.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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