Ieri sera, ospite di Piazza Pulita su La7, il deputato Pd Matteo Richetti ha duramente contestato la politica del Reddito di cittadinanza proposta dal M5S sottolineando come questa proposta sia il primo motivo della impossibilità di una alleanza programmatica.
La tesi di Richetti è oggi bocciata da Giuseppe Amici, capogruppo consiliare M5S nella Fiorano di Richetti e capogruppo consiliare M5S nell'Unione del distretto Ceramico.

'Come fare pena bellamente riempendosi la bocca con l'essere democratici, ma solo nel proprio orticello e per il proprio portafoglio - scrive Amici -. Matteo Richetti nella recente trasmissione tv ha cercato di giustificare il fallimento della politica tradizionale, che ha ricevuto una 'mazzata elettorale inequivocabile', puntando (implicitamente ndr) il dito su 'i meridionali sfaticati vogliono i soldi senza lavorare'. Osservo in generale lo scatenarsi sui social di esperti della 'questione meridionale targati Pd' e comincio davvero a pensare che non non ci riprenderemo mai. La gente è disperata, è stanca e cerca supporto dalle istituzioni. I politici dovrebbero sbracciarsi per cercare di dare risposte a questa ampia categoria di persone e invece continuano a deridere chi è riuscito ad intercettare queste istanze. I dati più recenti ci dicono che in Italia ci sono 4,74 milioni di poveri assoluti (cittadini impossibilitati ad
avere una qualità della vita almeno accettabile) e 8,46 milioni di poveri relativi (consistente nella difficoltà a reperire beni e servizi cui mediamente hanno accesso gli altri cittadini). Le persone che rinunciano alle cure per motivi economici sono invece 12 milioni. Vedere gente che si rallegra perché crede di aver avuto la prova che gli italiani meridionali sono solo degli opportunisti è una cosa che mi fa veramente pena'.


